Il nuovo reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia entra ufficialmente a regime con la dimissione del primo paziente che ha completato l’intero percorso di cura, dall’intervento chirurgico fino alla riabilitazione specialistica.
Si tratta di un uomo di 75 anni, residente a Mattinata, sottoposto lo scorso 30 giugno a un intervento di protesi totale del ginocchio sinistro per una grave forma di artrosi dall’équipe dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia diretta da Nazario Antonio Stilla.
Riabilitazione già dal giorno successivo all’intervento
Dopo l’operazione, il paziente è stato trasferito nella Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione Funzionale, diretta da Michelina Delli Bergoli, dove ha seguito un programma riabilitativo intensivo finalizzato al recupero della deambulazione e dell’autonomia.
Il reparto dispone di una palestra attrezzata con tecnologie di ultima generazione e sistemi di riabilitazione robotizzata che consentono di personalizzare i percorsi terapeutici in base alle esigenze di ciascun paziente.
Un percorso personalizzato per recuperare l’autonomia
“Il paziente è stato seguito da un’équipe multidisciplinare composta da fisiatri, fisioterapisti e infermieri che ha costruito un programma riabilitativo personalizzato”, spiega Michelina Delli Bergoli.
“La riabilitazione precoce, avviata nelle prime 24-48 ore dall’intervento, favorisce il recupero articolare e funzionale, riducendo il rischio di complicanze. Il paziente è stato dimesso in condizioni cliniche soddisfacenti e deambula con l’ausilio di un bastone canadese che sarà progressivamente abbandonato”.
Secondo la direttrice della struttura, questo primo caso conferma l’importanza di avviare tempestivamente la riabilitazione subito dopo l’intervento chirurgico, migliorando le possibilità di recupero e la qualità della vita dei pazienti.
Quattro posti letto già attivi
L’attivazione dei primi quattro posti letto della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione Funzionale rientra nel piano di potenziamento della rete ospedaliera e territoriale condiviso tra Asl Foggia e Regione Puglia, con l’obiettivo di ampliare l’offerta dedicata ai pazienti che necessitano di percorsi riabilitativi specialistici.
“La degenza riabilitativa rappresenta un tassello fondamentale dell’assistenza ospedaliera a Manfredonia”, sottolinea la direttrice generale della Asl Foggia, Tiziana Dimatteo.
“Assicuriamo ai cittadini un percorso di cura che non termina con l’intervento chirurgico ma prosegue con la riabilitazione intensiva all’interno della stessa struttura. L’attivazione dei posti letto consente inoltre di ridurre sensibilmente la mobilità sanitaria, evitando trasferimenti fuori provincia e rafforzando la capacità di risposta del sistema sanitario locale”.












