La storiografia e l’identità del Sud, i divari economici ed infrastrutturali tra nord e sud, l’emigrazione e lo spopolamento, e soprattutto l’autonomia differenziata tra i temi dibattuti ieri sera a Sant’Agata di Puglia dallo scrittore Pino Aprile.
“Il Sud continua a perdere migliaia di giovani e professionisti qualificati ogni anno. Una conseguenza inevitabile delle dinamiche di mercato globali o l’effetto diretto di scelte politiche precise Come si interrompe questo emorragia di capitale umano? Con l’equità che purtroppo non c’è. Ogni cittadino italiano ha diritto all’assistenza, all’istruzione, alla mobilità alla stessa maniera e in qualsiasi parte d’Italia. Altrimenti il sud resterà colonia del nord. In Italia vengono fatte leggi per favorire l’emigrazione dai piccoli paesi come questi del Foggiano verso il nord, riconoscendo agevolazioni. Questo è un vero crimine verso i piccoli comuni”.
Altra questione dibattuta, l’autonomia differenziata che secondo Aprile rischia di far sparire tanti paesi delle aree interne. L’autonomia differenziata è la ramazza di un nord ormai in fallimento che sta rastrellando le risorse del resto del paese per mantenere un livello di vita che non si può permettere”.










