Un viaggio nella storia per riscoprire le origini della comunità e il fascino di uno dei borghi più suggestivi dei Monti Dauni. Mercoledì 12 agosto 2026, con partenza alle 18.30 da Piazzale Campanaro, Castelluccio Valmaggiore ospiterà una nuova edizione del Corteo Storico, uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Castelluccese, capace ogni anno di richiamare cittadini, visitatori e appassionati di rievocazioni storiche.
La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale con la collaborazione della Fraternita di Misericordia e la direzione scientifica del ricercatore storico Giovanni De Girolamo, proporrà una rievocazione ispirata alla Costituzione della Baronia di Val Maggiore, riportando il pubblico indietro nel tempo fino al 1444, quando il Capitano Antonio Caldora, già Duca di Bari, insieme al Barone e al Regio Camerario, raggiunse Castelluccio per la cerimonia di investitura e la definizione dei Capitoli, le convenzioni che regolavano i rapporti tra il Signore e i suoi vassalli.
Il corteo attraverserà le strade dell’antico borgo ricostruendo uno spaccato di vita medievale attraverso personaggi, costumi e simboli dell’epoca. Sfileranno il Capitano del Popolo, il Barone e la Baronessa, gli armigeri, i nobili, il Vescovo, i religiosi, le dame di corte e i contadini, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra storia, tradizioni e identità locale. Ad accompagnare la sfilata saranno gli sbandieratori, le chiarine e i tamburi del gruppo “Federiciani Puer Apuliae” di Lucera, che contribuiranno a ricreare le atmosfere del tempo.
L’iniziativa rappresenta molto più di una semplice rievocazione storica. È un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale di Castelluccio Valmaggiore, il suo centro storico, le testimonianze architettoniche e la memoria di una comunità che continua a riconoscere nella propria storia una risorsa per costruire il futuro.
“Il Corteo Storico – dichiara il sindaco Pasquale Marchese – è uno degli eventi che meglio raccontano l’identità di Castelluccio Valmaggiore. Ogni costume, ogni personaggio e ogni dettaglio contribuiscono a restituire vita a una pagina importante della storia del nostro territorio. Invito tutti a partecipare, perché sarà un’occasione per conoscere il nostro borgo da una prospettiva diversa, lasciandosi accompagnare in un viaggio tra storia, cultura e tradizioni. Eventi come questo rafforzano il senso di appartenenza della comunità e rappresentano un’importante opportunità di promozione turistica per Castelluccio Valmaggiore”.











