Un’area centrale della città abbandonata da oltre un decennio, trasformata in una discarica a cielo aperto. È quanto denuncia il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Maurizio Accettulli, che si è rivolto con una nota ufficiale all’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso per chiedere interventi urgenti su via Ferrante Aporti, angolo via Ingino, nelle vicinanze di via Matteotti.
Una situazione che, secondo Accettulli, non solo non è migliorata nel tempo, ma è addirittura peggiorata, tanto da spingere residenti e commercianti della zona a costituire un comitato spontaneo per sensibilizzare l’amministrazione comunale e sollecitare azioni concrete.
“Un’area nel degrado più assoluto”
L’area in questione è al centro di un lungo stallo amministrativo dal 2013, anno in cui un operaio perse la vita durante un intervento di ripristino di un solaio, rimanendo schiacciato dal crollo di un muro perimetrale. Da allora, secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, nulla è stato fatto per risanare la zona, che oggi versa in uno stato di abbandono totale, tra rifiuti, topi, siringhe usate e bivacchi di senzatetto e tossicodipendenti.
“Questa situazione – sottolinea Accettulli – è inaccettabile per una città che intenda definirsi dignitosa. Non si può continuare a ignorare il degrado che danneggia residenti e commercianti. Serve un intervento tempestivo per bonificare l’intera area e garantire la sua non accessibilità ai non addetti, se necessario anche riorganizzando il sistema di sicurezza”.
L’appello all’amministrazione
Il consigliere chiede quindi all’assessore Galasso, in accordo con la sindaca Maria Aida Episcopo, di chiarire quali strategie intenda adottare per risolvere il problema e restituire alla città un’area sicura e decorosa.
“Quand’anche l’area fosse ancora sotto sequestro – aggiunge Accettulli – questo non può giustificare l’abbandono in cui versa. È necessario svegliarsi e agire con celerità”.
Il consigliere si è detto disponibile a facilitare il dialogo tra amministrazione, residenti e commercianti per trovare una soluzione rapida e concreta, evitando che il degrado continui a soffocare una delle zone centrali di Foggia.











