La Polizia di Stato di Foggia prosegue senza sosta nell’azione di contrasto all’immigrazione irregolare, portando a termine, dall’inizio dell’anno, otto espulsioni dal territorio nazionale nei confronti di cittadini extracomunitari non in regola con le normative sull’ingresso e la permanenza in Italia.
Di particolare rilievo sono due provvedimenti eseguiti nei confronti di soggetti che, dopo aver scontato la pena in carcere, sono stati rimpatriati in quanto autori di reati di allarme sociale.
I provvedimenti di espulsione amministrativa, emessi dal prefetto di Foggia, sono stati eseguiti con l’accompagnamento immediato alla frontiera disposto dal questore, consentendo così il ritorno nei rispettivi Paesi d’origine.
L’attività della Questura nel mese di gennaio
L’azione di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Foggia si è intensificata nel corso del mese di gennaio, con ulteriori interventi mirati. Oltre ai rimpatri con accompagnamento coatto alla frontiera, gli agenti hanno proceduto a:
- 5 trattenimenti presso i CPR nazionali (Centri di Permanenza per il Rimpatrio), in attesa della fase successiva di espulsione;
- 9 provvedimenti di ordine del questore con l’intimazione a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
L’azione della Polizia di Stato si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e controllo, volto a garantire il rispetto delle normative sull’immigrazione e la sicurezza del territorio. L’attività, assicurano dalla Questura, proseguirà senza interruzioni, con verifiche costanti per individuare e allontanare soggetti privi di regolare permesso di soggiorno.









