Si chiude l’amministrazione giudiziaria del Calcio Foggia 1920. Il Tribunale di Bari, terza sezione penale in funzione di Tribunale della prevenzione, ha revocato oggi la misura disposta nel maggio 2025 ai sensi del Codice antimafia.
A comunicarlo è la stessa società rossonera, spiegando che il decreto evidenzia “l’esito positivo del programma di sostegno e di bonifica aziendale” e accoglie le osservazioni formulate nell’ultima udienza dal legale del club, l’avvocato Roberto De Rossi. Secondo il Tribunale, “non sussistono più i presupposti per un’ulteriore proroga dell’amministrazione giudiziaria” e sono venute meno “le situazioni di fatto e di diritto” che avevano determinato l’applicazione della misura.
Oltre un anno di amministrazione giudiziaria
Per oltre un anno il ruolo di amministratore giudiziario è stato ricoperto dal professore e avvocato Vincenzo Vito Chionna, che il Foggia ha ringraziato per “la proficua collaborazione e il lavoro svolto” insieme al legale della società.
I contenuti del percorso compiuto durante l’amministrazione giudiziaria e le prospettive future del club saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 23 luglio, alle ore 12, allo stadio Pino Zaccheria.
Il primo caso in Italia per una società di calcio
Quello del Foggia rappresentò un caso senza precedenti nel panorama calcistico italiano. Il club fu infatti sottoposto ad amministrazione giudiziaria nell’ambito della normativa antimafia dopo la serie di intimidazioni che, tra il 2023 e il 2024, colpirono dirigenti e tesserati della società.
Tra gli episodi contestati figurano l’ordigno collocato sotto l’auto di Emanuele Canonico, figlio dell’allora presidente Nicola Canonico, i colpi di fucile esplosi contro l’automobile dell’allora capitano Davide Di Pasquale e i tentativi di incendio delle vetture di due dirigenti.
Per quella vicenda tre imputati sono stati condannati in primo grado, con rito abbreviato, a pene comprese tra cinque anni e sette anni e due mesi di reclusione per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e diversi episodi di danneggiamento.
Con il provvedimento emesso oggi dal Tribunale di Bari si conclude dunque la fase di amministrazione giudiziaria, ritenendo raggiunti gli obiettivi previsti dal percorso di risanamento e tutela della società.
La nota del club
La Società Calcio Foggia 1920 srl comunica che in data odierna ha ricevuto il decreto di revoca dell’amministrazione giudiziaria emesso in data 20/07/2026 dal Tribunale di Bari – Terza Sezione Penale in funzione di Tribunale della Prevenzione.
Il Tribunale di Bari, nel predetto provvedimento, ha posto in rilievo l’esito positivo del programma di sostegno e di bonifica aziendale e, in accoglimento dei rilievi evidenziati all’ultima udienza dal legale della Società Calcio Foggia 1920 srl, ha dato atto che non sussistono più i presupposti per un’ulteriore proroga dell’amministrazione giudiziaria e che, quindi, non vi sono più le situazioni di fatto e di diritto che avevano determinato l’applicazione della misura.
La Società Calcio Foggia 1920 srl ringrazia l’amministratore giudiziario, il Prof. Avv. Vincenzo Vito Chionna, per la proficua collaborazione ed il lavoro svolto ed il legale del Club, l’Avv. Roberto de Rossi, per la professionalità e l’ottimo risultato ottenuto nell’interesse della Società.
L’Amministratore giudiziario e la Proprietà della Calcio Foggia 1920 srl potranno illustrare il lavoro svolto e quello da proseguire dopo la cessazione della misura in una conferenza stampa convocata per giovedì 23 luglio p.v. alle ore 12.00 presso la Sala Stampa Fesce dello Stadio Zaccheria di Foggia, convocata per giovedì 23 luglio p.v. alle ore 12.00 presso la Sala Stampa Fesce dello Stadio Zaccheria di Foggia.












