Giorgio Cislaghi, comunista di lungo corso oggi candidato consigliere nel campo largo progressista nella lista del M5S, attacca duramente il candidato sindaco civico al Comune di Foggia Giuseppe Mainiero sull’affaire Amiu Puglia.
A l’Immediato l’esperto di rifiuti spiega il suo punto di vista, corroborato da documenti. “Non è il Comune di Bari che ci deve restituire qualcosa, non è neppure questo l’oggetto degli esposti che sono stati fatti. Amiu Puglia ha avuto in dote l’impianto di biostabilizzazione per trattare solo i rifiuti che erano di Foggia. In seguito l’impianto ha cominciato a trattare i rifiuti della provincia, della Bat e anche di Roma. Ed è lì che quell’impianto ha cominciato a fare utili. Su questo c’è da dire che noi abbiamo continuato a pagare il personale con la Tari, come da documenti. Ma parallelamente noi continuiamo a pagare anche la tariffa, nella quale è prevista anche una quota per il personale. Questo è uno degli elementi che la magistratura dovrà accertare. Quante volte è stato pagato il costo del personale dal Comune di Foggia? Per quanto possa essere disdicevole che una azienda in house – anche se Amiu Puglia forse non lo è – questo non è un illecito, ma è una scelta. Meglio sarebbe stato se avesse migliorato il servizio di raccolta a Bari e a Foggia che è uno schifo. Non l’ha voluto fare? È un problema del CdA. Ma Decaro non ci deve proprio nulla”.










