“Un partito del centrodestra mi ha chiesto di candidarmi, ma ho poi scoperto che aveva conflitti interni. E non ho più accettato, anche perchè chi me lo ha proposto è fuggito all’estero”. Massimo Zanasi, geriatra con anni di lavoro alle spalle tra Foggia, Brindisi e Lucera, ed attualmente responsabile medico del Centro Vita di Cerignola, fa un passo indietro rispetto ad una sua eventuale candidatura a sindaco di Foggia.
“La politica la vedo ingessata nella nostra città, qualcuno spera che non si vada a votare a novembre, non sento proposte concrete per i cittadini. Foggia deve ripartire dallo stato sociale, creare una coscienza sociale per poi dare lavoro ai giovani, e soprattutto dare certezze agli anziani e ai poveri. Ma vedo che questi temi non interessano a nessuno. E anche i cittadini li vedo molto passivi. Così non si va da nessuna parte”.












