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Home - “Sono viva solo perché mio marito mi credeva morta. Vorrei rivedere mio figlio”. Parla Tefta Malaj

“Sono viva solo perché mio marito mi credeva morta. Vorrei rivedere mio figlio”. Parla Tefta Malaj

Di Redazione
10 Maggio 2023
in Cronaca
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“Jessica mi voleva difendere. Si è messa davanti a me e così mio marito l’ha colpita per le cose che lei ha detto”, queste le parole riferite a La Stampa da Tefta Malaj, moglie di Taulant, l’uomo che nella notte tra sabato e domenica scorsi ha ucciso la figlia Jessica, 16 anni e il presunto amante della coniuge, il 51enne Massimo De Santis.

“Jessica mi ha difesa – ha ricordato Tefta -. Mio marito mi insultava con parolacce e lei diceva che le sue accuse erano false”. Presto la donna potrebbe riabbracciare il figlio di 5 anni Leonardo. È stata lei stessa ad esprimere questo desiderio e il Policlinico Riuniti di Foggia si starebbe adoperando per accontentarla. “Per fortuna non lo ha colpito – ha detto ancora la donna a La Stampa parlando del piccolo -. Per fortuna almeno lui è vivo: lo vorrei tanto vedere”.

Tefta ha una ferita ad un polmone ma dall’ospedale sono fiduciosi, le condizioni generali sono buone. “Sono viva solo perché mio marito mi credeva morta, quando è uscito di casa ho telefonato al 118”. Negli ultimi tempi le liti si erano fatte più insistenti, anche se non c’erano avvisaglie del tragico gesto. “In passato urlava e minacciava ma non l’ho mai denunciato”, ha concluso la donna.

Tra oggi e domani sono previsti l’udienza di convalida del fermo del 45enne panettiere albanese e l’autopsia sui corpi delle due vittime. Il bambino di 5 anni è al sicuro dagli zii: “È sereno – ha riferito la zia -. Gli abbiamo regalato dei giocattoli per farlo distrarre. Chiede spesso della sorella e della mamma”.

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Tags: Torremaggiore
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