“Multinazionali eolico fanno da padrone, malcostume deve finire”. I parlamentari accanto ai piccoli comuni

“I Monti Dauni hanno bisogno di una politica decisa su questo fronte. I diritti e i patti vanno rispettati”. Pentastellati vicini alle difficoltà dei Monti Dauni

Sul caso Pietramontecorvino, comune che rischia il dissesto finanziario a causa del mancato versamento delle quote royalties della Voreas, sono intervenuti compatti parlamentari ed europarlamentari foggiani del Movimento 5 Stelle. “Siamo qui in soccorso dei sindaci dei Monti Dauni e in questo caso del sindaco di Pietramontecorvino per combattere la politica delle multinazionali dell’eolico che spesso vengono qui e fanno i padroni senza risarcire le nostre comunità”.

Va giù duro l’europarlamentare Mario Furore che aggiunge: “Questo è un malcostume che deve finire al più presto possibile”. “Sono delle vere e proprie prove di forza – aggiunge la senatrice Gisella Naturale – tra le amministrazioni locali e queste società che fanno quello che vogliono, schiacciando interi territori. I Monti Dauni hanno bisogno di una politica decisa su questo fronte. I diritti e i patti vanno rispettati”. “Pensiamo di intervenire con un emendamento – aggiunge l’on. Giorgio Lovecchio -, per cercare di aiutare il comune di Pietra. E poi dobbiamo contrastare questo strapotere delle multinazionali che hanno la mano lunga per prendere e quella corta quando devono dare”.



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