“Ghettizzato a causa dei decreti Salvini”. Le lacrime dell’amico di Yussu, morto carbonizzato nel Gran Ghetto

La Flai Cgil Foggia: “È necessario avviare immediatamente un processo che permetta ai lavoratori che vivono in quelle condizioni di uscirne con processi di integrazione reali”

Questa notte l’ennesimo incendio al “Gran Ghetto di Rignano”, noto anche come il ghetto di Torretta Antonacci. La Flai Cgil Foggia ha postato sui social il video con le dichiarazioni di un suo amico: “Abbiamo accompagnato il nostro delegato Bajanki per l’ultimo saluto ad un suo amico, Joof Yussu, morto carbonizzato, costretto a vivere in quel luogo non luogo, perché sprovvisto di documento a causa dei decreti Salvini. Non è il primo, e non sarà l’ultimo a morire in quel modo. È necessario avviare immediatamente un processo che permetta ai lavoratori che vivono in quelle condizioni di uscirne con processi di integrazione reali senza creare ulteriori ghetti”.

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