Pnrr, pioggia di fondi ai piccoli comuni dei Monti Dauni. Ecco la graduatoria del bando che rilancia i borghi

In Puglia i progetti finanziati sono 23, e di questi ben 12 riguardano le comunità del Subappennino Dauno. “Bellissima notizia”

Pnrr, i Monti Dauni fanno il pieno. È stata resa nota la graduatoria del bando per la riqualificazione dei borghi con i fondi del Pnrr (Linea B), bando promosso dal Ministero dei Beni culturali. In Puglia i progetti finanziati sono 23, e di questi ben 12 riguardano comuni dei Monti Dauni: Sant’Agata di Puglia, Candela, Deliceto, Celle di San Vito, Bovino, Orsara di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio, Casalvecchio di Puglia, Faeto, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia e Accadia. La provincia di Foggia fa la parte del leone, ottenendo 14.232.127 euro.

“Una bellissima notizia per il nostro territorio – ha commentato Raimondo Giallella, sindaco di Pietramontecorvino e coordinatore dell’Area Interna Monti Dauni -. Evidentemente le proposte progettuali presentate dai nostri comuni hanno evidenziato elementi  determinanti per accedere ai finanziamenti. C’è grande attenzione su questo territorio che finalmente esprime, grazie alla classe dirigente, progetti di qualità coordinati tra i vari comuni”.

E su iniziativa dei dirigenti della Sezione Cultura e Turismo della Regione Puglia, nella sala consiliare del Comune di Troia, si è tenuto un incontro con i Sindaci dell’Area Interna Monti Dauni per discutere del Piano Nazionale Borghi previsto dal PNRR, con particolare riferimento alle sinergie possibili tra i progetti pilota finanziati su Linea A e Linea B dell’Investimento 2.1 “Attrattiva Borghi” e le atre azioni già oggetto di programmazione sui fondi strutturali a regia regionale. A confrontarsi con gli amministratori dell’Area Interna, Anna Maria Candela, responsabile della programmazione degli interventi finanziati a valere su fondi comunitari, statali e regionali della Regione Puglia. Finalmente riflettori accesi sui piccoli borghi dei Monti Dauni. “Sono davvero tante le opportunità per questo territorio, sia con i fondi del Pnrr, sia con le iniziative all’interno del Piano Operativo 21-27. Questa riunione si è resa necessaria per fare il punto su tutti gli investimenti sul patrimonio culturale e invitare tutti i comuni a fare ulteriormente squadra per valorizzare i progetti pilota della cosiddetta linea B attrattività borghi, unirli al progetto da 20 milioni di euro di Accadia e soprattutto capire quali altri fabbisogni l’area dei Monti Dauni richiede, con la Regione che in qualche modo dovrà farsi carico per ricomporre una mappa di investimenti utili per l’attrattività culturale e turistica”.

La dirigente della Regione ha poi elogiato la classe amministrativa dei comuni dell’Appennino dauno per la progettazione presentata. “La Puglia si è vista finanziare dal ministero 23 progetti sui 49 presentati, e il fatto che la metà di questi progetti provengono dall’area dei Monti Dauni è la conferma che questo territorio è cresciuto e con esso sta emergendo la classe amministrativa e tecnica. Ora bisogna lavorare per connettere i Monti Dauni al resto del Paese ad iniziare dai trasporti e dalla viabilità”.



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