“Stato e politica indifferenti, ci risparmino retorica e lacrime di coccodrillo”. Braccianti piangono morte Yusupha

Ennesima tragedia nelle baraccopoli della provincia di Foggia, stavolta a Torretta Antonacci (località nota col nome di Ghetto di Rignano). “Ora siano accertate le cause”

“Stanotte Yusupha Joof, nato in Gambia, è morto tra le fiamme dell’incendio scoppiato nell’insediamento dei braccianti a Torretta Antonacci (Comune di San Severo) nelle campagne pugliesi del foggiano”. Lo riporta la Lega Braccianti.

“Esprimiamo cordoglio e vicinanza ai familiari. La Lega Braccianti e tutta la comunità degli abitanti di Torretta Antonacci hanno domato le fiamme dopo aver chiamato da subito i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, le cui cause sono da chiarire. Chiediamo a nome della famiglia e di tutta la comunità la verità sulle cause di questa tragedia. Chiedo a certi corpi dello Stato e della politica, essendo stati indifferenti verso chi lotta a viso scoperto contro sfruttamento e assistenzialismo imprenditoriale sul corpo dei braccianti ‘neri’, di risparmiarci lacrime di coccodrillo e dichiarazioni retoriche. Perché rappresentano l’altra faccia di questa tragedia. Chiediamo, a nome dei familiari, che siano accertate le cause di questa ennesima tragedia ai danni dei braccianti dimenticati della filiera agroalimentare. La comunità gambiana e gli abitanti dell’insediamento dei Torretta Antonacci insieme alla Lega Braccianti si faranno sentire”.



In questo articolo: