Provinciali, il ceto politico sceglie il suo Consiglio. Le gare interne tra emilianisti e centristi

A Palazzo Dogana si è fatta vedere anche la segretaria provinciale Lia Azzarone che insieme al Pd garganico punta all’exploit del sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino

Lo spoglio è rinviato a domattina. Ma questo pomeriggio, complice il clima mite, lo spazio esterno di Palazzo Dogana era pieno di candidati per il rinnovo del Consiglio provinciale e consiglieri elettori di secondo livello. Si è fatta vedere anche la segretaria provinciale Lia Azzarone che insieme al Pd garganico punta all’exploit del sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino.

Presenti anche i big Fernando Caposiena e Angelo Cera, con la mappa degli ex ceriani e l’ultimo Udc rimasto del partito coordinato da Francesco D’Innocenzio, Antonio Zuccaro, candidato con la lista di Nicola Gatta e lontano dalla gens Cera. Punta ad eleggere ben 3 consiglieri la lista di Azione di Paolo Dell’Erba e Antonio Potenza con Giuseppe Mangiacotti, Gigi Marino e Nino Santarella.

Ci crede anche Rosario Cusmai, con i suoi candidati forti Michele Del Sordo e Lucrezia Cilenti, che sarà votata anche da qualche Comune dal voto ponderato più pesante.



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