Un foggiano insospettabile beccato con 20 chili di droga (valore 100mila euro) e ordigni esplosivi. Arrestato dalla squadra mobile

Perquisizioni della polizia nel capoluogo dauno. La sorpresa durante alcuni controlli nei garage della città

Nella mattinata del 17 settembre, gli agenti della squadra mobile, “Gruppo Falchi” di Foggia, nell’ambito di attività investigativa volta al contrasto dei reati inerenti il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto F. D. C., foggiano classe 1981 incensurato, colto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, aggravato dall’ingente quantitativo.

Nel contesto di una più ampia attività di perquisizioni domiciliari, estese a box riconducibili a soggetti diversi dai formali intestatari, è stato rivenuto all’interno di uno di questi, nella disponibilità esclusiva del 39enne, una scatola di cartone, accuratamente celata sotto alcune masserizie, contenente 200 pani di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, da 100 grammi l’uno, per un peso complessivo di 20 chili di sostanza stupefacente, che sarebbero valsi al dettaglio circa 100mila euro.

L’accurata perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire nel medesimo box un manufatto esplosivo artigianale, non classificato e non omologato del tipo bomba carta o colpo scuro, negli effetti detonante, contenente una miscela esplodente a base di perclorato di potassio e alluminio, del peso lordo complessivo di 400 grammi circa.

A seguito delle formalità di rito, attesi gli elementi investigativi acquisiti a carico del 39enne, l’uomo, dichiarato in stato di arresto, è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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