Bimbo nato morto al Policlinico ‘Riuniti’ di Foggia, genitori sotto choc. Caso in procura, “si faccia luce”

Nessuno si sarebbe aspettato un risvolto così drammatico. Il racconto della vicenda da parte dei legali della famiglia

Doveva essere una gravidanza normale, con il parto naturale fissato alla quarantesima settimana. Ma una tragedia ha interrotto il sogno del quarto figlio per una giovane madre di 36 anni: il bimbo è nato morto al Policlinico ‘Riuniti’ di Foggia. Nessuno si sarebbe aspettato un risvolto così drammatico, soprattutto la famiglia che sarebbe stata rassicurata dai sanitari. Per questo, i genitori si sono rivolti ai legali per far emergere la verità. Questi ultimi hanno raccontato a Telefoggia che l’intera vicenda è partita all’inizio di luglio, quando la donna ha accusato malori e astenia, quasi al termine della gravidanza.

Secondo quanto riferito dagli avvocati, il tracciato del 9 luglio avrebbe dimostrato che la gravidanza procedeva bene. “Poi ha fatto ulteriori esami ed ecografie e i medici continuavano a dire che avrebbe partorito naturalmente alla quarantesima settimana – spiega all’emittente foggiana l’avvocato Rudy Cavallone -, sta di fatto che la notte del 21 luglio la signora si è recata con urgenza in ospedale e ha partorito il bambino che purtroppo è nato morto”.

“È una triste vicenda – aggiunge Michele Caggiano -, c’è la necessità di far luce sul caso. Vogliamo capire i motivi che hanno determinato il decesso. Per questo abbiamo sporto querela presso la Procura della Repubblica di Foggia, per accertare le cause del decesso e le eventuali responsabilità penali dei sanitari”.

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