Manfredonia riparte scommettendo sulla cultura: tutti al “Dalla” per la nuova stagione di prosa. “A Natale regalate un abbonamento”

Nove gli appuntamenti in programma dal prossimo 14 dicembre con ospiti di respiro nazionale e internazionale, testi classici e contemporanei e con uno speciale sguardo al femminile

Per chi suona la sveglia” è il nome scelto per la stagione di prosa 2019/2020 della città di Manfredonia, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la compagnia Bottega degli Apocrifi, presentata questa mattina nella Sala consiliare di Palazzo San Domenico, a Manfredonia. “Siamo fieri che Manfredonia esprima questa voglia di rinascere attraverso questi momenti in cui si fa cultura, aggregazione, svago e molto altro. Non potevamo sottrarci – ha dichiarato il commissario Vittorio Piscitelli, membro della Commissione straordinaria di gestione del Comune di Manfredonia insediatasi dopo lo scioglimento per mafia -. Qui abbiamo trovato una bellissima realtà, c’era grande aspettativa per la stagione di prosa e non volevamo mortificarla”.

“Possiamo avere gli spettacoli più belli del mondo ma se non ci sono gli spettatori non è la stessa cosa – ha spiegato Giuseppe D’Urso, presidente di Teatro Pubblico Pugliese -. La comunità deve ritrovarsi e farlo in teatro è la cosa migliore. Regalate un abbonamento ai vostri amici, parenti e conoscenti in occasione del Natale. Solo così possiamo dare un segnale forte, soprattutto ai giovani che ne hanno tanto bisogno. Dobbiamo dare una risposta alla rassegnazione, al degrado sociale e a tanto altro”.

“Per chi suona la sveglia” è il messaggio che il teatro lancia quest’anno alla città. Parte dalla sveglia che nei prestigiosi teatri di tradizione suona 5 minuti prima dell’inizio del rito, cioè dello spettacolo, e risale a quella sveglia interiore che ci spinge a uscire di casa abbandonando le nostre comode abitudini rassicuranti, per andare a incontrare qualcosa (e qualcuno) che non conosciamo, come può essere uno spettacolo mai visto. Una sveglia personale che in questo momento storico, in questa città, prende la forma di una sveglia collettiva, di quelle buone a ricostruire la comunità attorno a un rito. “Trovare soluzioni in tempi particolari non è stato facile – hanno illustrato Stefania Marrone e Cosimo Severo, direttrice organizzativa e direttore artistico di Bottega degli Apocrifi -. La nostra campagna vuole invitare la comunità in un rito collettivo per riflettere sul mondo di oggi. Siamo riusciti a mettere al centro il teatro migliore in periodo di crisi. Non abbiamo scelto spettacoli alla buona”.

La rassegna che 29 e 30 novembre ha visto un’anteprima fuori abbonamento con lo spettacolo “Uccelli” della compagnia Bottega degli Apocrifi – partirà sabato 14 dicembre 2019 e si concluderà il 2 aprile 2020. Nove gli appuntamenti in programma al Teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia, con nomi di respiro nazionale e internazionale, con testi classici e contemporanei e con uno speciale sguardo al femminile.