Una cerimonia partecipata e densa di significato quella promossa dal Comune di Castelluccio Valmaggiore, in occasione delle celebrazioni del 2 giugno. Nell’anno in cui ricorrono gli ottant’anni della nascita della Repubblica e dell’elezione dell’Assemblea Costituente, la comunità si è ritrovata per rendere omaggio ai valori democratici e costituzionali che rappresentano il fondamento della convivenza civile.
La manifestazione si è svolta presso la Sala Consiliare “Rocco Grilli” dove, per il quarto anno consecutivo, l’amministrazione comunale ha consegnato una copia della Costituzione Italiana ai giovani che hanno raggiunto la maggiore età. Quest’anno sono stati nove i neo-diciottenni destinatari dell’iniziativa, pensata come momento di incontro tra le istituzioni e le nuove generazioni e come occasione per riaffermare il valore della cittadinanza attiva e consapevole.
“È nostro dovere – ha detto il sindaco Pasquale Marchese – trasmettere l’eredità dei padri e delle madri costituenti alle nuove generazioni, affinché possano custodirla e rinnovarla con responsabilità e spirito critico. La Costituzione resta il riferimento più alto della nostra vita democratica e il principale strumento attraverso il quale ciascuno può contribuire alla crescita del Paese e della propria comunità”.
Ad aprire la manifestazione è stata la proiezione del video realizzato nell’ambito del progetto podcast “Ci credo ancora”, registrato all’interno della Casa Circondariale di Foggia, con la partecipazione di quindici persone detenute. Il progetto, ideato e realizzato dalla giornalista e volontaria penitenziaria Annalisa Graziano, è stato ispirato dai principi della Costituzione italiana e offre una riflessione sul significato della dignità della persona, del reinserimento sociale e della funzione rieducativa della pena.
Nel suo intervento, il sindaco Pasquale Marchese ha richiamato il valore storico e attuale del percorso. “L’esperienza raccontata attraverso il progetto ‘ Ci credo ancora’ – ha sottolineato il primo cittadino – dimostra come la Costituzione continui a rappresentare un presidio di umanità e uno strumento di inclusione. La sua forza risiede nella capacità di parlare a tutti, senza distinzioni, richiamando costantemente il primato della dignità della persona e la possibilità del cambiamento e del riscatto”.
Nel corso della mattinata è stato anche nominato il nuovo assessore comunale Donatopio D’Angelico, che entra a far parte della Giunta comunale subentrando a Osvaldo Di Letizia.
“Desidero esprimere all’assessore uscente il ringraziamento dell’amministrazione comunale per il lavoro svolto con serietà, disponibilità e senso delle istituzioni. Allo stesso tempo – ha detto il sindaco Marchese – rivolgo a Donatopio D’Angelico gli auguri di buon lavoro, nella convinzione che saprà interpretare il nuovo incarico con equilibrio, competenza e spirito di servizio, mettendo le proprie energie al servizio della comunità”.
Alla cerimonia del 2 giugno hanno preso parte i volontari della Fraternita di Misericordia di Castelluccio Valmaggiore, i rappresentanti dell’A.N.P.P.E. – Sezione di Lucera e la signora Rita Ziccardi, intervenuta in rappresentanza dell’A.N.M.I.G. – Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, la cui presenza ha conferito ulteriore valore alla celebrazione, nel segno della memoria e della riconoscenza verso quanti hanno contribuito alla costruzione della democrazia italiana.
Al termine della cerimonia, il corteo istituzionale ha raggiunto il Monumento ai Caduti in Guerra, dove si è svolta la deposizione della corona d’alloro in onore dei caduti.
L’amministrazione comunale ha rivolto un sentito ringraziamento al gruppo informale Panchine Colorate, alle associazioni, ai volontari, ai dipendenti comunali e a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto alla cittadinanza che ha partecipato numerosa alle celebrazioni, contribuendo a rendere la giornata un autentico momento di condivisione e di appartenenza ai valori della Repubblica.













