Concorso OSS, garantiva Cera: “A tuo figlio faccio dare il massimo al colloquio, me la vedo io”. Le promesse per un posto all’ospedale di Foggia

L’apertura del nuovo blocco del policlinico, secondo l’ex parlamentare, avrebbe permesso di collocare altre persone

“Io ti dimostrerò che a tuo figlio gli faccio dare il massimo al colloquio, il massimo assoluto, quello che ci frega a noi, per quel colloquio è che loro, per legge, danno il massimo ai titoli e all’esperienza, però il colloquio… me la vedo io”. Erano le rassicurazioni di Angelo Cera ad una donna, durante un incontro nella segreteria del politico sammarchese.

Siamo alla vigilia di amministrative importanti, tra cui Foggia e San Severo (città al centro dell’attenzione degli inquirenti per il presunto scambio di utilità tra il governatore Michele Emiliano, che aveva chiesto un sostegno per il sindaco Francesco Miglio, e i Cera intenzionati a posizionare un loro fedelissimo, Cosimo Titta, al vertice della Asp ‘Castriota e Corropoli’).

Sullo sfondo c’è il maxi concorso regionale per l’assunzione di 2445 operatori socio sanitari gestito dagli Ospedali Riuniti di Foggia. In un altro passaggio l’ex parlamentare spiega il peso del colloquio nella selezione, come già emerso nelle scorse settimane“C’è un concorso che inizierà tra pochi mesi, saranno 24mila persone e almeno 4mila passeranno da qua… Lì c’è stato il direttore generale più intelligente degli altri (Vitangelo Dattoli, NdR), ha detto ‘se io faccio i quiz con 24mila persone, l’organizzazione che mi prenderà? Non posso rispondere a nessuno, nemmeno a un presidente della Regione quando un presidente della Regione chiederà di aiutarmi. Se io con i quiz non lo potrò fare, allora c’è la prova orale e la prova pratica veloce veloce…”.

Infine, c’è anche la proiezione in prospettiva con l’apertura del monoblocco in fase di realizzazione, il Deu, come emerso in un’altra intercettazione.

A. Cera: Siediti… allora restiamo intesi… quello che ti ho detto faccio

Uomo: Cioè?

Cera: Pigliati un pochettino di materiale… Cesa… Forza Italia Cesa, devi scrivere Cesa, for… croce e Cesa e poi ci vediamo io e te

Uomo: Cioè Cesa…

Cera: Ti ho dato la mia parola

Uomo: Su che cosa? Come devi fare?

Cera: Su Foggia, quello che ti ho detto

Uomo: No, allora non ci siamo capiti

Cera: Che cosa

Uomo: A me mi interessa per tutto quello che ho fatto… proprio guarda… così…. io non ho l’ausilio come gli altri

Cera: Non te ne fregare, io se tu… io ti manderò come pulitore agli Ospedali Riuniti, punto… non c’è, pulitore non ci vuole l’Oss… in quello che era una volta, i vecchi ausil…

Uomo: Stanno aprendo?

Cera: A momenti, devono aprire un blocco, 120 posti letto, già pronti, dipende da Emiliano quando lo vuole inaugurare, può aspettare anche uno, un mese, un mese e mezzo, perché lui lo fa in vista anche delle prossime elezioni…

Uomo: Angelo… grazie (In alto, il Deu; nel riquadro, Angelo Cera)