Ordine degli Avvocati, Foggia sceglie presidente e consiglieri. I programmi di Curtotti e Ursitti

Dal 16 al 18 luglio 2019 si svolgeranno le elezioni forensi per il rinnovo del Consiglio

Dal 16 al 18 luglio 2019 gli avvocati foggiani eleggeranno i loro 21 consiglieri. Il presidente sarà scelto dal nuovo Consiglio dopo le elezioni, ma è ormai prassi di molti candidarsi in liste bloccate con candidati presidenti e suoi consiglieri supporter. In questa fase la legge non prevede candidature per i presidenti, che pure sono presenti in tre liste: Gianluca Ursitti, Michele Curtotti e Luigi Leo. Tutti e tre con le loro liste, in realtà ogni eletto potrà divenire presidente.

Dal 16 al 18 luglio 2019, dunque si svolgeranno le elezioni forensi per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, che resterà in carica per il prossimo quadriennio. Questa tornata elettorale è particolarmente ricca di candidati, circa 70.

Detto in altro articolo del programma di Luigi Leo, veniamo a Michele Curtotti e Gianluca Ursitti.

L’Avvocatura 14.0 di Curtotti

La lista “Avvocatura 14.0” guidata da Curtotti, è quella che Aiga Foggia, associazione dei giovani legali, sta sostenendo per le imminenti elezioni del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, che si terranno dal 16 al 18 luglio nelle Aule Civili del Tribunale di Foggia.

Quattordici avvocati selezionati nel rispetto della parità di genere, espressione dei territori che compongono il Foro di Foggia, ma altresì delle competenze, dell’esperienza e della passione per l’avvocatura.

Una lista della quale la stessa Aiga si è fatta promotrice, e che vede al suo interno diverse espressioni della Sezione foggiana, quali il Past Presidente e attuale Coordinatore regionale, Valerio Vinelli, il già Vice Presidente, Simona Roselli, autorevoli rappresentanti Aiga nel territorio provinciale, quali Angelo Masucci e Luigi Iannarelli per San Severo, nonché soci sostenitori dell’Aiga quali Grazia Chionchio, Renata Fulchino e Luigi Battiante e Sefora Tetta di Lucera.

“L’Aiga vuole portare il suo contributo al Consiglio dell’Ordine forte di un impegno per l’avvocatura che viene da lontano e da tempi non sospetti. L’organizzazione di oltre 100 eventi formativi gratuiti degli ultimi 6 anni, l’impegno per la legalità con i giovani e il sostegno delle istanze della giovane avvocatura sono solo alcune delle credenziali con le quali ci proponiamo ai nostri Colleghi – dichiara Valerio Vinelli, attuale Coordinatore Regionale Aiga -. Il nostro intento è quello di continuare a servire l’avvocatura foggiana dall’interno dell’Istituzione, contribuendo alla soluzione dei numerosi problemi che la attanagliano e all’aumento dei servizi per gli avvocati. La regolamentazione delle udienze civili e penali, la reintroduzione della Scuola Forense e della rivista ‘La virgola’ in via telematica, l’istituzione dell’Organismo di sovraindebitamento, della camera arbitrale, di un massimario del Foro, l’implementazione dei servizi informatici per facilitare il lavoro dei colleghi, sono solo alcuni degli impegni che ci proponiamo di affrontare, molti dei quali già in agenda da molti anni ma assolutamente trascurati dagli ultimi Consigli”.

“È un momento particolare per la nostra categoria. Gli avvocati hanno bisogno di farsi sentire e di essere ascoltati e per fare questo abbiamo pensato di unire l’esperienza alla forza propositiva della giovane avvocatura – dichiara Simona Roselli -. Il risultato è una lista che rappresenta le molteplici sfaccettature del Foro e che abbraccia tutto il territorio del Provincia. Per la redazione del nostro programma abbiamo ascoltato le istanze e le idee dei colleghi che frequentano ogni giorno le aule di giustizia, proponendoci di ridare compattezza al Foro, rendere più agevole la cooperazione con gli organi di giustizia, promuovere e tutelare il ruolo sociale dell’avvocatura”.

La sfida di Ursitti

Gianluca Ursitti guida la lista “Avvocatura Libera e Indipendente”. Con lui 20 candidati. “A seguito della – ormai arcinota – vicenda dell’ineleggibilità di taluni consiglieri, abbiamo deciso di accettare la candidatura al Consiglio dell’Ordine degli avvocati, proposta dai colleghi che, come noi, avevano sottoscritto quel programma in tempi pregressi – ha fatto sapere Ursitti -. In sostanza, il progetto resta, ma cammina su gambe diverse: ci auguriamo, se eletti, di esserne all’altezza!”

“In questi tempi non proprio felici, per usare un eufemismo – ha continuato Ursitti -, nel ‘pianeta giustizia’, è necessario che l’avvocatura rivendichi, e che lo faccia con forza, il suo ruolo di garante della lealtà dello stato, di difensore dei principi di democrazia e di libertà.

Un’avvocatura consapevole non può non essere un’avvocatura preparata culturalmente, prima ancora che giuridicamente: di qui l’importanza della scuola forense e della formazione continua, che è forse il perno principale del programma che avevamo sposato fin da dicembre.

Dopodiché restano tanti nodi e, per parte nostra, potremo soltanto provare a dare qualche risposta, nella consapevolezza che chiunque rivesta un ruolo di rappresentanza politica, istituzionale o associativa, deve fare i conti con il principio di realtà e confrontarsi, in primis, con il fattibile che, spesso, vale più del desiderabile”, ha concluso il candidato presidente.