• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rimpasto Emiliano, traballa poltrona Di Gioia. Rapporto ormai logoro col mondo agricolo e Coldiretti lo attacca

Rimpasto Emiliano, traballa poltrona Di Gioia. Rapporto ormai logoro col mondo agricolo e Coldiretti lo attacca

Di Antonella Soccio
5 Aprile 2018
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Circolano tante notizie, posso dire che Emiliano sta riflettendo sulle varie ipotesi. L’anticipazione di una casella rispetto ad un’altra da parte nostra sarebbe scorretta. I partiti hanno fatto i partiti, il presidente sta considerando molti aspetti, anche il ritorno di Giovanni Giannini ai Trasporti”. È cauto a l’Immediato il capogruppo del Pd in Regione Puglia, Paolo Campo sul rimpasto di Giunta. Pino Romano per Liberi e Uguali, Ruggiero Mennea, Sergio Blasi e Giannini, questi i nomi possibili per ricomporre la squadra assessorile. Si parla anche del consigliere centrista Peppino Longo, che potrebbe sostituire Ruggieri, lasciando così un posto libero per un altro assessore esterno. Ma la scelta è nelle mani esclusivamente dell’Udc.

Con il consigliere di Massafra Michele Mazzarano, che come osserva Campo, “è finito in una gogna mediatica” ed è stato forse precipitoso nel dimettersi, e Donato Pentassuglia, che ha scelto di restare in aula, il Pd non ha molte opzioni. “Per noi del Pd il ragionamento è stato indotto dalle vicende ben note, non c’è stata una sfiducia rispetto ai nostri assessori. E gli amministratori si possono scegliere solo tra i consiglieri”, continua il capogruppo.

La provincia di Foggia conferma i suoi due assessori Raffaele Piemontese e Leo Di Gioia, quindi? “Ne abbiamo già due, perché dovrebbero andar via? Sono gli altri territori a non essere adeguatamente rappresentanti. Su Di Gioia c’è forse un accanimento da parte delle organizzazioni agricole e da parte di Coldiretti in particolare, ma il momento non è facile. Anche sulla Xylella c’era un piano dell’Unione Europea, oggi gli agricoltori vogliono i soldi per le perdite, i soldi del Psr. Ma cosa imputano all’assessore nessuno lo ha compreso. Si fa fatica a capirlo. Tre anni fa si disse di eradicare gli alberi, ma non hanno voluto farlo. C’ero in Consiglio, ho vissuto tutta la polemica, qualcuno avanzò altri metodi, venne una ricercatrice di Foggia. Oggi la Xylella sta arrivando a Bari, è un dramma. Ma la posizione di Di Gioia non è a rischio, non ho colto questi segnali, la possibilità che sia sostituito da Colomba Mongiello non l’ho mai sentita, forse è più un auspicio da parte di qualcuno che una ipotesi reale”, conclude l’ex sindaco di Manfredonia, Paolo Campo, riferendosi ai buoni rapporti storici che legano la politica foggiana ed ex parlamentare all’associazione presieduta da Gianni Cantele.

Eppure chi conosce l’assessore civico lo descrive molto preoccupato e addolorato. “È sicuro di essere fatto fuori”, azzarda qualche suo fedelissimo. Il rapporto col mondo agricolo del vino e dell’olio, per l’assessore iper tecnico, astemio e dalle scarpe pulite, è diventato molto travagliato in alcuni territori, Salento in testa.

Secondo il presidente dei Gal pugliesi Alberto Casoria la partita contro Di Gioia è tutta politica. “Coldiretti sta lentamente attuando una tattica di allontanamento da Emiliano, si stanno smarcando. Che colpe possiamo dare all’assessore sulla Xylella? Il problema parte da lontano, da prima che arrivasse lui. Cosa si è fatto per fermare il batterio? La cura e la pulizia sotto gli olivi non sono state praticate”.

Intanto la Regione Puglia ha convocato questa mattina nella sede dell’Assessorato regionale Agricoltura, il Tavolo Verde “per una verifica – ha spiegato, a margine, l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia – della situazione attuale del PSR Puglia e dello stato di avanzamento dei bandi. Nonché per acquisire la documentazione tecnica a supporto delle richieste che sono pervenute dalle associazioni di categoria agricole, in particolare quella di Coldiretti, relativa al definanziamento dei Gruppi di Azione Locale”.
“A tal proposito – ha proseguito di Gioia – abbiamo chiesto di fare un’istruttoria di merito e un approfondimento tecnico per capire se, prima ancora di assumere ogni decisione ed evitare eventuali speculazioni politiche, ci sia la fattibilità del definanziamento di strutture, i GAL, per le quali sono già avvenute le contrattualizzazioni. Tutto ciò non prescinde naturalmente dal fatto che, all’esito dell’approfondimento, si possano assumere decisioni di merito che seguiranno il criterio della collegialità, che nel caso specifico, prevede il coinvolgimento dell’Anci, delle strutture stesse e di tutti coloro che hanno contribuito alla fase di progettazione dei GAL”.

“In merito alla valutazione complessiva del PSR Puglia si è, infine, approfondita – ha concluso l’assessore – l’eventualità di altre rimodulazioni nel breve termine al fine di reperire altre risorse e privilegiare le misure dedicate agli investimenti delle aziende agricole”.

Ira di Coldiretti: “Da Di Gioia ennesimo teatrino”

“Coldiretti non parteciperà più ad alcun tavolo sul PSR fino a quando l’Assessorato all’Agricoltura non darà una risposta concreta alle migliaia di domande di insediamento in agricoltura dei giovani pugliesi rimaste inevase. L’incontro odierno è stato l’ennesimo teatrino della politica, in cui l’assessore Di Gioia ha assunto un atteggiamento gattopardesco. Per l’ennesima volta ha annunciato di voler cambiare tutto per non cambiare niente”. È quanto afferma il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, sull’ennesimo incontro per valutare lo ‘stato di malattia’ del PSR 2014 – 2020 con la Puglia che a livello nazionale ha il triste primato di non aver ancora pagato neanche una domanda per l’insediamento giovani, insieme a poche altre realtà.

“Ci mobiliteremo insieme alle migliaia di giovani e aziende che vogliono investire” perché ciò che ancora manca è la scelta politica di dare “una sterzata alla gestione della macchina amministrativa che evidentemente non ha funzionato e ha causato la fase di stallo che è sotto gli occhi di tutti” ha continuato Cantele. “L’assessore non può continuare a minimizzare e tergiversare, perché i tecnicismi su ciò che è avvenuto finora non possono essere la risposta ai sogni di 5mila giovani, alle oltre 3mila aziende che devono investire e a quanti vogliono ricostruire un futuro produttivo nelle campagne distrutte dalla Xyella” ha aggiunto Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia. “Tocca all’Assessorato fare scelte, subito, verificarle legalmente e amministrativamente “senza nascondersi dietro un dito per non mettere mani al problema”.

Comunali 2019

A Foggia l’ipotesi che l’assessore civico possa essere rimpiazzato non entusiasma troppo i consiglieri comunali dem. Tornando in aula, da semplice eletto, Di Gioia avrebbe più tempo per preoccuparsi delle amministrative foggiane del 2019 o anche prima, se il governo Landella ripiegherà su se stesso. Ma il Pd tiene lontano ogni automatismo. Non è scontato che sia Di Gioia a guidare la coalizione del centrosinistra. “Per il candidato sindaco dovrà esserci un dibattito nel partito in tempi molto stretti, possiamo fare un’alleanza con i civici, ma alle Politiche non hanno offerto nessun valore aggiunto, vanno verificati i prossimi percorsi”, dice senza mezzi termini alla nostra testata web, Pasquale Russo, consigliere comunale e provinciale, con delega alle strade. Non ha interessi elettorali, l’otorino è alla sua ultima esperienza in aula, per questo, rimarca, parla con schiettezza. “Accolgo con piacere la notizia del rientro possibile di Giannini, è un uomo e un politico competente. Oggi il Pd deve farsi carico di alcune questioni, prima fra tutte quella del Gino Lisa, che potrebbero trascinare il Comune in mano ai 5 Stelle. Nel 2014 abbiamo perso per soli 366 voti, perché dovremmo buttare quella esperienza? Io credo che si debba ripartire da Augusto Marasco”.

C’è chi ipotizza che la candidatura di Lia Azzarone alle Politiche, che ha depositato al Pd circa 11mila consensi, sia stato un test per quella a sindaca di Foggia, è così? La risposta di Russo spiazza. “Io credo che non si possano avere doppi incarichi, l’abbiamo eletta da poco segretaria del partito, non si può essere buoni per tutte le stagioni”. Gli fa eco il capogruppo Marasco: “Sarà il partito a decidere e condividere, vedremo chi vorrà starci. Quello sul candidato sindaco è un dibattito interno. Oggi chi compone il centrosinistra? Le ferite sono ancora aperte, ma le urne ci hanno consegnato un dato chiaro: il Pd è il perno centrale di ogni possibile coalizione”. Come a dire: il candidato sindaco non può che avere la pettorina dem. E conclude: “Saranno gli altri che dovranno decidere cosa fare, se stare con noi oppure no”.

Tags: ColdirettiFoggiaLeo Di GioiaMichele EmilianoPaolo CampopdPuglia
Articolo precedente

Emergenze sanitarie, Regione Puglia rinnova accordo con Istituto Zooprofilattico

Articolo successivo

Lo spot della Puglia fa innamorare gli americani. Le bellezze del Gargano con Vieste e Manfredonia

Articoli correlati

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Fini, Schlein e Conte

San Giovanni Rotondo al ballottaggio: Schlein, Conte e Decaro in campo per Rossella Fini

Matarante e Di Mauro

Lesina torna al voto in quattro sezioni: il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024