• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Uccidere non basta, la mafia garganica cancella le identità”. Il duro intervento del procuratore di Bari

“Uccidere non basta, la mafia garganica cancella le identità”. Il duro intervento del procuratore di Bari

Di Redazione
27 Gennaio 2018
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Anna Maria Tosto

La “ferocia oltre ogni limite” della mafia del Gargano è stata sottolineata dal procuratore generale di Bari, Anna Maria Tosto, nel suo intervento in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario di Bari.

Riguardo alla provincia di Foggia, Tosto ha ricordato che questa “emergenza criminale da più parti giustamente definita di rilevanza nazionale, non è un fenomeno nuovo ma in quest’ultimo anno il susseguirsi di efferati omicidi ha come svelato la gravità della situazione”. Ha quindi fatto riferimento ai delitti di San Severo, Apricena, Foggia e il quadruplice omicidio dell’agosto scorso a San Marco in Lamis.

“Omicidi – ha detto il Pg di Bari – segnati da una ferocia oltre ogni limite: la mafia del Gargano non si limita ad uccidere, alla vittima spara sistematicamente il colpo di grazia, lo spara al volto o alla teca cranica, a brevissima distanza perché di quella persona sia cancellata l’identità, non resti niente, neppure la memoria. Il ricorso alla violenza e alle armi è elevato a sistema. La violenza è impiegata con modalità esemplari perché dispieghi tutta la potenza intimidatoria possibile”.

Per Anna Maria Tosto “omertà e mancanza di collaboratori di giustizia” su quel territorio sono la “dimostrazione di legami criminali strettissimi che non ammettono quelle smagliature che persino la mafia siciliana ha subito”. Ha quindi spiegato il fenomeno sempre più diffuso delle cosiddette “estorsioni ambientali” nel quale “l’imprenditore, il commerciante, l’operatore economico, spesso non attende la richiesta estorsiva, sa che la possibilità di lavorare, di intrattenere relazioni, la tranquillità sociale e familiare dipende dal gruppo criminale egemone e a quel gruppo versa spontaneamente il pizzo“.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Anna Maria TostoFoggiagarganomafia
Articolo precedente

Via le “tende da campeggio” dal centro storico di Foggia. In arrivo strutture più eleganti e sostenibili

Articolo successivo

Foggia leone in trasferta. Una bomba di Kragl e il solito Mazzeo stendono la Virtus Entella

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024