Amgas, il caso del direttore licenziato. L’azienda: “Gravi condotte illecite, si va nel penale”

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Marcello Iafelice
Marcello Iafelice

È giunta in tarda mattinata la posizione ufficiale dell’Amgas in merito al licenziamento di Marcello Iafelice, ormai ex direttore generale dell’azienda di viale Manfredi a Foggia. “Una decisione assunta all’unanimità dal Consiglio d’Amministrazione – fanno sapere da Amgas -, al termine del periodo concesso all’ingegner Marcello Iafelice per produrre le proprie controdeduzioni relative ad alcune contestazioni sollevate durante il regolare svolgimento delle proprie funzioni di direttore generale quando a guidare l’azienda Amgas Spa era l’allora amministratore unico Massimo Russo.

Contestazioni riguardanti non soltanto le contravvenzioni al codice stradale, contratte dall’ingegner Marcello Iafelice e che lo stesso avrebbe, di fatto, pagato utilizzando il denaro delle casse aziendali – aggiungono dall’azienda -, ma anche gravi condotte illecite tenute nel recentissimo passato. Purtroppo le motivazioni adottate dall’ingegner Marcello Iafelice non sono risultate sufficienti a giustificare il suo comportamento.

Episodi contestati che, vista l’assoluta gravità, potrebbero prefigurare l’apertura di un possibile procedimento penale. Pertanto, l’intero CdA  – presieduto dal presidente Pier Luca Fontana – si è visto costretto ad irrogare il licenziamento per giusta causa ai sensi e per gli effetti dell’art. 2119 C.c., nonché ad adottare tutti i rimedi possibili atti a tutelare la società, il suo patrimonio e la sua immagine in tutte le sedi competenti”.



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