Un’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia di Antonio Senisi, il 14enne morto nel tragico incidente stradale avvenuto la sera del 2 giugno in località Posta del Fosso, alla periferia di Manfredonia. Centinaia di persone hanno partecipato oggi ai funerali celebrati nella Cattedrale di San Lorenzo Maiorano, in un clima di profonda commozione.
A colpire è stata soprattutto la presenza di tantissimi ragazzi, amici e coetanei della giovane vittima, molti dei quali accomunati dalla stessa passione per le moto. In tanti hanno indossato magliette con la foto di Antonio e la scritta “Antonio sarai sempre nei nostri cuori”, mentre una gigantografia del ragazzo è stata affissa sulla facciata della cattedrale, accompagnata da palloncini bianchi.
L’abbraccio dei compagni di scuola
Tra i presenti anche i compagni di classe della scuola secondaria di primo grado “Giantommaso Giordani”, frequentata da Antonio. Nella giornata di ieri gli studenti avevano voluto ricordarlo con un gesto semplice ma carico di significato: un fascio di fiori deposto sul suo banco, accompagnato da messaggi e pensieri dedicati all’amico scomparso.
Alle esequie era presente anche la dirigente scolastica Lara Vinciguerra, che ha condiviso il dolore della comunità scolastica per una perdita che ha profondamente segnato studenti, docenti e famiglie.
La tragedia del 2 giugno
Secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia stradale, Antonio viaggiava come passeggero su un motociclo guidato da un amico di 15 anni quando si è verificato il drammatico incidente.
I due ragazzi si erano diretti in località Posta del Fosso e, stando ai primi accertamenti, durante una manovra di impennata il 14enne avrebbe perso la vita a seguito della caduta.
Per il conducente del mezzo, rimasto gravemente ferito, la Procura per i Minorenni di Bari ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Il giovane è tuttora ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.
Una città sotto shock
La chiesa e il piazzale antistante si sono riempiti di amici, parenti, conoscenti e semplici cittadini che hanno voluto partecipare all’ultimo saluto. Lacrime, silenzi e lunghi abbracci hanno accompagnato una cerimonia segnata dal dolore per una vita spezzata troppo presto.
La morte di Antonio ha lasciato sgomenta l’intera comunità sipontina, che continua a stringersi attorno alla famiglia in uno dei momenti più difficili.









