Il Gargano respira, 10 milioni per l’alluvione. Ma il maltempo torna a far paura. Ansia a Peschici

Boccata d’ossigeno per il Gargano. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli ha approvato il Piano degli interventi da realizzare nelle aree del Gargano colpite dall’alluvione del 6 settembre scorso, per una somma complessiva di 10 milioni e mezzo di euro.

“Queste risorse statali ottenute dalla Regione Puglia – commenta soddisfatto Nichi Vendola – vanno ad aggiungersi ai fondi regionali che in questi mesi la Regione ha messo a disposizione dei territori del Gargano. In tutto questo tempo infatti la Regione non ha mai fatto mancare il proprio contributo, come si può vedere anche dal dettaglio degli atti disponibili. Del resto la messa in sicurezza del territorio è sempre stata una delle priorità assolute che questo governo ha perseguito, raggiungendo ottimi risultati nella capacità di spesa, riconosciuti anche dalla struttura di missione ‘Italiasicura’. La Puglia – conclude Vendola – è la Regione che sa reagire e lavorare meglio per la difesa dai grandi rischi e nella realizzazione delle opere, e i dati sono fra i più elevati in Italia”.

Intanto, purtroppo, il Gargano è stato ancora colpito dal maltempo. Ieri a Peschici, paese tra i più colpiti a settembre scorso, la pioggia ha fatto innalzare il livello dei canali creando apprensione nei residenti. I canali in piena hanno riversato sulla spiaggia grandi quantità di fango e detriti. Ma anche a Foggia sono stati numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco, della Polizia locale e della Protezione civile per la messa in sicurezza di rami pericolanti e la rimozione di alberi caduti. Inoltre un immobile in via San Severo è stato scoperchiato del tetto. Non si registrano, ad ogni modo, problemi per le persone.





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