Foggia in fiamme, nella sede della Np Service c’erano 14 milioni. Criminali forse sotto l’effetto di droghe

Nel caveau della Np Service, istituto di vigilanza preso d’assalto la notte scorsa, c’erano circa 14 milioni di euro, racchiusi in almeno cinque casseforti. La banda con almeno dieci malviventi, ma si pensa possano essere stati anche di più, potrebbe aver agito sotto l’effetto di droga. Una possibilità tutta da verificare.

Nel caveau della Np Service, istituto di vigilanza preso d’assalto la notte scorsa, c’erano circa 14 milioni di euro, racchiusi in almeno cinque casseforti. La banda con almeno dieci malviventi, ma si pensa possano essere stati anche di più, potrebbe aver agito sotto l’effetto di droga. Una possibilità tutta da verificare. Le telecamere di videosorverglianza di alcuni distributori di benzina avrebbero ripreso i criminali mentre tentano, con molta difficoltà, di fare carburante prima di procedere, armati e incappucciati.

L’assalto alla sede dell’istituto di vigilanza è avvenuto attraverso tecniche paramilitari tipiche degli attentati ai portavalori sulle strade statali della nostra nazione. Solo che stavolta è avvenuto tutto in pieno centro cittadino, esattamente al Villaggio Artigiani di Foggia isolato dal resto della città grazie all’utilizzo di tir incendiati che hanno bloccato alcune arterie principali del capoluogo dauno.

Per fortuna però, alcune pattuglie, tre per l’esattezza, sono riuscite a sfondare i blocchi costringendo alla fuga i malviventi. Non prima di una sparatoria senza feriti. 38 bossoli della polizia e 30 dei banditi sono stati ritrovati nella zona. Il tutto mentre un caterpillar tentava di sfondare la palazzina della Np Service. Dopo la sparatoria, l’inseguimento verso la zona del carcere e nel tratturo Castiglione, poi la circonvallazione in direzione Cerignola dove sono riusciti a scomparire grazie alla presenza di un altro camion posto in quell’area per bloccare le forze dell’ordine.



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