Da due giorni parte della frazione di Borgo Mezzanone, nel territorio di Manfredonia, è senza energia elettrica a causa del furto di cavi della rete. Il blackout, iniziato nella notte tra il 22 e il 23 giugno, sta creando pesanti disagi a residenti e imprese agricole, costrette a fare i conti con l’impossibilità di utilizzare gli impianti elettrici proprio durante i giorni caratterizzati dalle alte temperature.
A denunciare la situazione è il comandante degli ispettori ambientali Civilis Giuseppe Marasco, che riferisce di essere stato contattato da agricoltori e cittadini della zona.
Decine di utenze al buio
Secondo quanto ricostruito, il furto sarebbe avvenuto nell’area di via Trinitapoli, dove ignoti avrebbero asportato i cavi dell’energia elettrica, lasciando senza corrente numerose abitazioni e diverse aziende agricole.
Oltre ai disagi per la vita quotidiana, le conseguenze riguardano anche il settore agricolo. Molte imprese, infatti, non riescono ad azionare le pompe utilizzate per l’irrigazione dei terreni, con il rischio che le colture subiscano gravi danni nel pieno dell’ondata di caldo che sta interessando la Capitanata.
“Servono interventi urgenti”
Il comandante degli ispettori ambientali Civilis lancia un appello affinché il ripristino della rete avvenga nel più breve tempo possibile.
“Il danno economico è ingente, ma potrebbe essere ancor più grande se la corrente non venisse ripristinata in tempi brevi”, afferma Marasco, evidenziando la necessità di interventi urgenti “per evitare danni enormi soprattutto all’economia locale”.
La vicenda riporta l’attenzione sul fenomeno dei furti di rame e di cavi elettrici, reati che continuano a provocare pesanti ripercussioni sui servizi essenziali e sulle attività produttive del territorio.










