• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Un anno di lotta ai furti di rame, intanto finiscono dentro altri “pesci piccoli” del business

Un anno di lotta ai furti di rame, intanto finiscono dentro altri “pesci piccoli” del business

Di Francesco Pesante
17 Maggio 2014
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Syriana colpisce ancora. L’operazione nata all’inizio dello scorso anno per combattere il fenomeno dei furti di rame ha portato ad altri tre arresti. La Polizia Giudiziaria ha beccato i cittadini rumeni, Gheorghe Graur 31 anni (pizzicato lo scorso 6 maggio allo scalo aeroportuale di Bari), Florin Gabriel Predescu 25 anni (preso a Casteggio in provincia di Pavia, il 13 maggio) e Mihai Cristinel, 41enne (in manette ieri a Magenta vicino Milano).

Tre fermi che rientrano nella vasta operazione che finora ha portato all’arresto di 21 persone.

Siamo certi che la lotta ai predoni del rame continuerà senza sosta. Ma nella Capitanata falcidiata dal fenomeno dei furti nelle campagne, si iniziano a intravedere risultati importanti. Negli ultimi mesi di operazioni da parte delle forze dell’ordine spicca un dato rilevante, comunicato direttamente dall’Enel: si è verificata una tangibile diminuzione del 60% dei furti di cavi elettrici nell’intera provincia.

Il pool investigativo “Ita.Ro” composto dalla Squadra Mobile e la Polizia Provinciale di Foggia coadiuvati da agenti della polizia rumena, ce la sta mettendo tutta. Con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Bari, il pool ha pizzicato molti soggetti negli ultimi mesi, soprattutto rumeni in possesso di quintali di rame provenienti dalla linea Enel. Sono finora quattro le operazioni che prendono il nome di “Syriana”. Numerosi i fermi dal 5 aprile 2013 ad oggi.

Lo scenario è quasi sempre il Basso Tavoliere. Gli agenti hanno lavorato alacremente effettuando ripetuti e prolungati appostamenti notturni presso aziende agricole ubicate nelle zone limitrofe di paesi come Orta Nova, Carapelle, Stornara o Cerignola. I gruppi di “predoni del rame” si servono del sostegno dei propri nuclei familiari per svolgere al meglio l’attività illecita. “Orta Nova è massacrata dai furti di rame”, disse l’ex capo della Mobile di Foggia, Alfredo Fabbrocini.

Un “massacro” che però non riguarda solo le campagne del Basso Tavoliere e non tocca solo le linee dell’Enel. Tutta la Capitanata è interessata dal business illecito di “oro rosso”.

Pensiamo ad esempio agli affari tra il Gargano e l’Alto Tavoliere (Torremaggiore e San Severo in particolare). Traffici illegali che, partendo dalla nostra provincia, si spostano verso il resto d’Italia. Negli ultimi mesi, le organizzazioni criminali stanno focalizzando le proprie attenzioni sul business del rame in modo preponderante. Una nuova frontiera del crimine che fa leva su una lunga schiera di rumeni (pesci piccoli di questo business) che alla spicciolata stanno finendo dietro le sbarre grazie al lavoro delle forze dell’ordine.

Nell’operazione sul Gargano venne dimostrato che il manipolo di extracomunitari non faceva altro che trafugare rame per cederlo ai ricettatori locali. Questi ultimi poi, lo immettevano nel mercato lecito affidandolo a fonderie di Capitanata e del resto d’Italia.

Basta dare un’occhiata agli arrestati per intuirne il basso tenore di vita degli stessi. Già lo scorso 1 aprile il progetto “Ita.Ro” portò all’arresto di 22 persone ma il questore Silvis precisò: “Dobbiamo capire come questi soggetti riuscissero a portare al nord la merce rubata. Non escludiamo il coinvolgimento delle organizzazioni mafiose”. Le uniche ad arricchirsi in questo business.

E intanto, i danni che si registrano sono ingenti e a venire colpite sono le infrastrutture essenziali e critiche come ad esempio, le linee ferroviarie. Insomma, a pagare le prime conseguenze dei furti di rame sono gli stessi cittadini.

Tags: Alfredo FabbrocinicapitanataFoggiafurti rameOperazione SyrianaProgetto Ita.RoPuglia
Articolo precedente

Puglia, 44 licenziamenti alla clinica Villa Dragonetti di Trani. L’Usppi: “Daremo battaglia”

Articolo successivo

Il popolo di Di Gioia fa 1500 persone in Fiera. Qualcuno commenta: “Non si vedeva dai tempi della Dc”

Articoli correlati

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Ultime Notizie

Napi Cera
Gargano

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Il consigliere regionale della Lega critica la visita di Schlein, Decaro e Piemontese a San Giovanni Rotondo. "Durante le Regionali...

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Dal rito del matrimonio alla memoria del Gargano: gli studenti del Virgilio protagonisti al Festival Mònde

Carpino accoglie i mini-sindaci d’Italia: giovani protagonisti tra tradizioni, cultura e tutela del territorio

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024