• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - TeleVisti n.2

TeleVisti n.2

Di Gennaro Pesante
26 Maggio 2014
in Rubriche, TeleVisti
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Enrico Mentana

Vespa vince Mentana perde. Mentre impazza il talk show post elettorale dove tutti, mediamente, si affannano a spiegare che “hanno vinto”, riguardiamo un attimo indietro. Ovvero alla campagna elettorale in televisione. Il vero vincitore, a dispetto di ogni previsione e soprattutto per riconoscimento da parte di tutti, è Bruno Vespa. E non solo perché gli è riuscita l’operazione Beppe Grillo – che resterà l’evento tv meglio riuscito degli ultimi anni – ma anche perché subito dopo la trasmissione i colleghi di Vespa si sono messi in fila per intervistarlo! Dalla stampa alla tv, compresa la Gruber su La7, lo hanno interpellato perché raccontasse altri particolari – inesistenti peraltro – dell’intervista dell’anno e per farlo discettare sugli scenari della politica. E lui quasi a schermirsi e a richiamare tutti a diffidare dei sondaggi. Il vero sconfitto è Enrico Mentana, il suo “Bersaglio mobile” ha fatto tutt’altro che centro. Ascolti bassi e ritmo inesistente. L’ex direttore del Tg5 ha accusato soprattutto il botto che Vespa ha fatto con Grillo in studio. Ma il fatto singolare è che era stato proprio lui a intervistare Grillo per primo in tv, sbagliando completamente il format, ovvero proponendo un incontro registrato, palesemente ingessato. Grillo da’ il meglio live, lo si vede nelle piazze come lo si è visto a “Porta a Porta”. Ci sono spettacoli che funzionano solo in diretta. Unica consolazione per Chicco Mentata è che, al momento, le due interviste hanno quasi lo stesso numero di visualizzazioni su youtube, meno di cinquecento mila nei due caricamenti più cliccati. Ma magari significa un bel nulla. La7, “Bersaglio mobile”.

 

Jay Leno, re degli anchorman d'America
Jay Leno, re degli anchorman d’America

Jay Leno, lezione a Fazio (che non la capisce). Può darsi che se Fabio Fazio avesse continuato a fare “anche” l’imitatore, forse sarebbe riuscito meglio anche come intervistatore. Può darsi anche, che se avesse fatto parlare di più il suo ospite – Jay Leno la scorsa settimana – anziché parlarsi addosso tutto il tempo, avrebbe imparato qualcosa da uno dei massimi personaggi della tv americana, che peraltro ha appena lasciato il suo seguitissimo “Tonight Show” nello stesso anno in cui si è fatto da parte anche David Letterman. Ovviamente nessuno auspica che qualcuno si ritiri, di sua volontà, dalla tv (siamo pur sempre in Italia, dove nessuno si ritira da nulla!), ma che ci si aspetti che i nostri “anchorman” si decidano una buona volta a un bagno di umiltà quantomeno per imparare dai migliori sarebbe troppo?! Se poi, come molti usano fare nella tv italiana, usano l’ospite (chiunque sia) al solo scopo di rispecchiare se stessi e senza mostrare di avere un minimo di verve allora viene davvero voglia di cambiare canale, se non di spegnere la tv. Poi inutile stupirsi se gli ascolti migliori continuano a farli varietà senza capo né coda, e serial americani. E ancor meno stupirsi di chi evade il pagamento del canone perché deluso dalla tv di Stato. RaiTre, “Che tempo che fa”.

 

Micky De Finis
Micky De Finis

De Finis sfida la Rai. E vince. Di per sé il format di “ADR – A domanda risponde”, programma dedicato agli spazi autogestiti della campagna elettorale per le comunali di Foggia, andato in onda su Teleradioerre, non è male. Si è trattato del classico faccia a faccia col padrone di casa, il più che rodato Micky De Finis, che ha intervistato i vari candidati sindaci. De Finis padroneggia il mezzo televisivo come pochi in terra di Capitanata, gli va riconosciuto, non ammicca inutilmente verso le telecamere e fa domande dirette senza tanti fronzoli, che è il modo migliore per permettere al pubblico di seguire il filo logico di un discorso, qualunque esso sia. Per essere un programma di “spazi autogestiti” è stato molto più dignitoso delle tremende tribune imposte dalla commissione di vigilanza alla Rai attraverso l’incolpevole Rai Parlamento. Solo un dubbio: come mai De Finis seduto sul trespolo e l’ospite in poltrona? La regola tv non dice che è l’ospite che deve stare scomodo?! Teleradioerre, “ADR”.

Tags: Bruno VespaDavid LettermanEnrico MentanaJay LenoMicky De FinisTeleradioerre
Articolo precedente

Ad Antonio Potenza “la rossa Apricena”, Biccari per Mignogna. Sant’Agata sceglie il nuovo. Ecco i voti nei piccoli comuni

Articolo successivo

Amministrative 2014 – Risultati definitivi a San Severo, Lucera e Orta Nova

Articoli correlati

TeleVisti n.50 – Il fenomeno de “il Segreto”

TeleVisti n.49

TeleVisti n.48

Morire costa caro, da nord a sud. E dietro c’è un business pazzesco. I prezzi? Quasi proibitivi

TeleVisti n.47

TeleVisti n.46

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024