• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Crisi per pugliese Marozzi, a casa 85 lavoratori. “Colpa di Flixbus”. La replica: “Accuse infondate”

Crisi per pugliese Marozzi, a casa 85 lavoratori. “Colpa di Flixbus”. La replica: “Accuse infondate”

Di Redazione
15 Novembre 2017
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Era tra le autolinee più note in Italia. Presto però le corse della Marozzi potranno essere solo un ricordo. La società pugliese ha infatti comunicato ai sindacati l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 85 dei 92 dipendenti diretti con la cessazione dei collegamenti su gomma dalla Puglia verso Roma, Siena, Firenze e Pisa. La ‘colpa’ è di Flixbus, la cui concorrenza ha prodotto “una forte contrazione di clienti e quindi di fatturato”.
“Per stare al passo con i competitor dobbiamo purtroppo attivare le procedure di mobilità” spiega Giuseppe Vinella, amministratore delegato di Sita Sud (società che controlla Marozzi, 14 milioni di fatturato) e presidente regionale dell’Anav. L’associazione nazionale autotrasporto viaggiatori associata a Confindustria, negli scorsi mesi aveva tentato di portare la questione in Parlamento, con una norma anti-Flixbus. Un provvedimento “contra aziendam” l’aveva definito Andrea Incondi, amministratore delegato di Flixbus Italia, prima inserito in extremis nel decreto Milleproroghe, poi l’associazione nazionale autotrasporto viaggiatori associata a Confindustria. “Un blitz in piena regola. Un atto gravissimo che, caso unico in Europa, prova a cambiare in corsa le regole del gioco”, l’aveva definito l’ad italiano dell’azienda leader nel trasporto passeggeri low-cost sui pullman verdi e arancioni.

Il rammarico dell’Anav, che con Vinella da mesi contesta la legittimità dell’operato di Flixbus, è palese: “Lo Stato – dice Vinella – ritiene in sostanza che dobbiamo tutti diventare una piattaforma, e ci trasformeremo in piattaforma”. Il riferimento ai costi bassissimi di esercizio di Flixbus che non ha mezzi propri e riconosce all’operatore che lo svolge 65 centesimi a km. Vinella evidenzia che per applicare i contratti nazionali il costo necessario è di 1,60 euro a chilometro. Sulla questione è intervenuta anche Maria Teresa De Benedictis, segretario regionale della Filt Cgil: “Servirebbe un intervento regolatorio a livello europeo. Le autorizzazioni per le linee di competenza statale devono essere date agli operatori che abbiano la proprietà di almeno un mezzo, e non invece a una piattaforma informatica che vende semplicemente servizi accessori”.

La replica: “Accuse infondate”

“Non possiamo in alcun modo accettare le accuse di Giuseppe Vinella e il suo tentativo di addebitare a FlixBus la causa delle difficoltà delle autolinee Marozzi, di cui abbiamo appreso da articoli di stampa, difficoltà che evidentemente sono tutte da ricercarsi all’interno della gestione dell’azienda pugliese. Vinella traccia un quadro del tutto parziale, dimenticando alcuni elementi fondamentali: il settore delle autolinee a lunga percorrenza è popolato da moltissime imprese (secondo l’Autorità di Regolazione dei Trasporti-ART solo in Italia sarebbero 145) molte della quali stanno aumentando i loro fatturati, migliorano i servizi e aumentano le linee. Le criticità di una azienda – che tra l’altro è parte del gruppo Sita Sud, gestore di diverse concessioni di trasporto pubblico locale per il quale riceve finanziamenti pubblici – non possono, quindi, essere addebitate a un sistema che è in espansione grazie ad alcuni sani elementi portati dalla concorrenza. E che il settore sia in forte crescita non lo dice FlixBus, lo dicono i dati: un recente studio del Politecnico di Milano parla di un forte aumento della domanda, confermato da un’indagine ART che attesta la crescita negli ultimi due anni nell’ordine di circa il 15-18%, riconducibile sia alla creazione di nuovi segmenti di clientela, sia alla sottrazione di passeggeri da altre modalità di trasporto e dalla mobilità privata, con potenzialità di crescita positive anche per i prossimi anni”.

“Detto questo – proseguono -, FlixBus ha da sempre appoggiato l’istituzione del tavolo di lavoro definito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con quello dello Sviluppo Economico, e finalizzato a individuare i principi e i criteri per il riordino della disciplina dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale, un tavolo nel quale Vinella – nel suo ruolo di presidente di ANAV – sarà protagonista. È evidente che sia quella la sede opportuna per ridefinire le regole del settore, tenendo come sempre al centro la tutela dei viaggiatori e gli adeguati livelli di sicurezza del trasporto. Ma non vogliamo pensare che Vinella voglia strumentalizzare l’attuale situazione di Marozzi per condizionare proprio i lavori di questo tavolo: sarebbe irresponsabile.
Infine, è bene precisare che il compenso di ’65 centesimi a chilometro’ di cui parla Vinella e che FlixBus riconoscerebbe ai propri partner è destituito di ogni fondamento: chi lo sostiene mente sapendo di mentire, diffamando il lavoro della nostra azienda”.

Tags: FlixBusMarozziPugliatrasporti
Articolo precedente

Mancano giovani medici, Foggia propone “patto” con Bari: “Insieme per garantire salute pugliesi”

Articolo successivo

Rubano cavalli e chiedono riscatto, due persone arrestate nel Foggiano

Articoli correlati

Porto di Manfredonia, 31,5 milioni per il raccordo ferroviario: “Ora va elettrificata l’intera tratta fino a Foggia”

Pale e pannelli, la rabbia della Daunia: energia per tutta Italia ma bollette sempre più care

Dal 1° luglio il Frecciarossa collegherà Lecce e Napoli: fermata anche a Foggia

Maurizio Gargiulo e il Gino Lisa

Aeroporto Foggia, il Comitato Vola Gino Lisa frena gli entusiasmi: “I numeri non giustificano trionfalismi”

Nastri trasportatori, brusco stop: “Lavori fermi da un anno”. Ma arrivano 31,5 milioni per il raccordo ferroviario

In Puglia si continua a morire più che nel resto d’Italia: Bari e Foggia tra le province più colpite

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024