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Home - Dopo i tagli degli ospedali arrivano (forse) i servizi territoriali in Puglia. In provincia di Foggia più posti letto a San Marco, Torremaggiore e Monte

Dopo i tagli degli ospedali arrivano (forse) i servizi territoriali in Puglia. In provincia di Foggia più posti letto a San Marco, Torremaggiore e Monte

Di redazione
17 Marzo 2015
in Sanità & Salute
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Un investimento di 570 milioni di euro e decine di posti letto in più per i servizi territoriali in tutte le province pugliesi. È questo il mega piano di fine mandato di Nichi Vendola per la sanità, presentato questa mattina a Bari con l’assessore alla Salute, Donato Pentassuglia. Il programma è dettagliatamente descritto nella delibera sul riordino della rete ospedaliera e i modelli di riconversione dell’assistenza ospedaliera in assistenza territoriale. “Abbiamo approvato il riordino della rete dei servizi territoriali della Regione Puglia come adempimento del Patto per la Salute – hanno spiegato -. Speriamo che dal Ministero ci diano sicurezze sulle risorse, perché abbiamo dovuto stralciare il piano relativo alle attività ospedaliere, perché vogliamo essere onesti con i cittadini e non lasciare posti letto solo sulla carta. Ma dopo anni di lacrime e sangue, oggi variamo le reti integrate territoriali. E acceleriamo sulle procedure di assunzioni che i direttori generali stanno avviando, per garantire i Lea (livelli essenziali di assistenza). A nessuno sarà concesso di giocare partite che facciano perdere soldi alla Puglia: con i nostri adempimenti arriveranno dati veri e non contestabili”. Pentassuglia ha poi illustrato alcune delle reti varate oggi con le cure a domicilio, le reti su malattie rare, la reumatologia, le cardiologie, la medicina trasfusionale: “Si passa da un’idea dell’ospedale sotto casa alla presa in carico dei cittadini pugliesi con i servizi in rete”. Sulle liste di attesa Pentassuglia, l’assessore ha dichiarato che “metteremo a nudo le verità nascoste “.

“Questo sarà il mio ultimo regalo ai pugliesi ‘Dobbiamo dirci le verità – ha detto Pentassuglia – ed evitare che si parli in maniera abnorme delle liste d’attesa, mettendole sotto tutela, perché – ha continuato – se da una parte ci sono investimenti sulle infrastrutture, dall’altra c’è l’arrivo del personale. L’assessore – ha spiegato – vuole capire se davvero sono liste d’attesa, o artatamente costruite su vari interessi. Io – ha concluso – su questo non farò un millimetro indietro, perché penso, ritengo che le liste d’attesa d’attesa siano un grande bluff artatamente utilizzato da pezzi del mondo del sistema salute anche pugliese”.

“A dicembre – ha spiegato – avevo tentato di mandare indietro le persone dagli sportelli se non avevano le ricette biffate correttamente, con la U di urgente differibile o programmabile registrata dal medico insieme alla diagnosi. L’accordo con i medici di medicina generale – ha continuato – ha portato a un dato, che il 15% è diventato il 62%, se andiamo al 100% nelle liste d’attesa vanno codificate tutte le urgenze dalle differite alle programmabili”. “Le liste devono essere aperte tutte ogni giorno – ha ribadito Pentassuglia – perché nel sistema c’è il programma che legge la data più utile e più veloce rispetto alla prescrizione. Per cui il cittadino sa, dalla prescrizione che gli viene data allo sportello, se può anticipare e dove può andare. Salvo poi verificare – ha concluso – come è successo per Brindisi che il 40% delle persone richiamate ha deciso di lasciare la data inalterata, perché non si è voluta spostare nel centro più vicino che gli garantiva la prestazione”. Per la provincia di Foggia gli interventi riguardano essenzialmente l’incremento di servizi negli ospedali chiusi qualche anno fa con il piano di riordino. A Torremaggiore si passerà da 28 a 54 posti letto, a San Marco in Lamis da 28 a 60, a Monte Sant’Angelo il numero raddoppia (da 60 a 112). Sono previsti incrementi dei servizi anche a Vico del Gargano, Sannicandro Garganico, Troia e Accadia.  

Tags: aslDonato PentassugliaFoggiagarganomonte sant'angeloNichi VendolaPugliaSan Marco in LamisSanitàTorremaggiore
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