La sanità pugliese torna sotto la lente della Corte dei conti. Nel corso dell’udienza di pre-parifica del bilancio regionale 2025 – lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno -, i magistrati contabili hanno chiesto chiarimenti alla Regione su una serie di criticità che riguardano soprattutto il comparto sanitario, a partire dal disavanzo di 349 milioni di euro, definito nella bozza di relazione come un “significativo peggioramento” rispetto agli esercizi precedenti.
La relazione preliminare, composta da 781 pagine e predisposta dalla Sezione regionale di controllo presieduta da Cinzia Barisano, affronta numerosi aspetti che spaziano dalla crescita della spesa sanitaria al mancato aggiornamento del Piano operativo triennale previsto nell’ambito del Piano di rientro, fino alla gestione dell’ex ospedale Covid allestito nella Fiera del Levante.
Il nodo del deficit sanitario
Secondo i giudici contabili, le motivazioni finora fornite dalla Regione non sarebbero sufficienti a spiegare l’entità del peggioramento registrato nel 2025 rispetto all’anno precedente. Per questo motivo è stato chiesto di chiarire se il disavanzo sia riconducibile esclusivamente ai costi di competenza dell’ultimo esercizio oppure se abbia inciso anche il pagamento di arretrati o il mancato accantonamento di risorse negli anni precedenti.
Tra le principali voci di incremento figura quella relativa al personale sanitario: la spesa è aumentata di 157 milioni di euro, dei quali 97 milioni attribuiti a circa 3.900 nuove assunzioni, mentre la restante parte deriva dagli aumenti contrattuali.
A crescere sono stati anche i costi per l’acquisto di farmaci, dispositivi medici e gli accantonamenti per rischi e fondi vincolati non utilizzati.
Il Piano di rientro e i ritardi contestati
Particolare attenzione è stata riservata anche al Piano di rientro della sanità pugliese, avviato nel 2018. La Corte dei conti evidenzia come la Regione non abbia ancora trasmesso al Ministero della Salute il Piano operativo triennale previsto dal 2024, nonostante le ripetute sollecitazioni ministeriali e le osservazioni formulate sulla bozza presentata lo scorso marzo.
I magistrati hanno quindi chiesto aggiornamenti sullo stato di avanzamento del documento e sulle misure che l’amministrazione regionale intende adottare per contenere la spesa corrente e riportare in equilibrio il sistema sanitario.
Focus su medici di base, Casa Sollievo e Sanitaservice
Nel corso dell’udienza sono stati affrontati anche altri dossier. Tra questi, la restituzione delle somme corrisposte in eccesso a medici di medicina generale e pediatri, che dovranno essere recuperate.
Analoga attenzione è stata dedicata ai rapporti economici con Casa Sollievo della Sofferenza, per la quale la Corte ha evidenziato che le somme anticipate dalla Regione oltre quanto certificato dovranno essere oggetto di recupero.
Sotto osservazione anche le Sanitaservice, che nel 2025 hanno registrato un incremento della spesa pari a circa 15 milioni di euro rispetto all’anno precedente.
Il caso dell’ospedale Covid della Fiera del Levante
Tra i temi affrontati anche la gestione dell’ospedale Covid realizzato nei padiglioni della Fiera del Levante durante l’emergenza pandemica.
La procuratrice regionale Carmela De Gennaro ha richiamato l’attenzione sulle somme sostenute dalla Regione per la manutenzione delle strutture. Dopo l’intervento della Procura contabile, l’amministrazione regionale ha avviato le procedure per recuperare gli importi, che saranno compensati attraverso lo scomputo dei canoni di locazione.
La Regione: “Piano entro l’autunno”
All’udienza erano presenti, tra gli altri, gli assessori Sebastiano Leo e Donato Pentassuglia, il capo di gabinetto Davide Pellegrino, i capi dipartimento Vito Montanaro e Lino Albanese, oltre al capo dell’Avvocatura regionale Rossana Lanza.
Nel suo intervento, Pellegrino ha assicurato che la Regione è al lavoro per ristabilire l’equilibrio del sistema sanitario e ha annunciato che è già stata predisposta una prima bozza del Piano operativo triennale, elaborata seguendo le indicazioni dei ministeri della Salute e dell’Economia, con l’obiettivo di completarne l’iter entro l’autunno.
Ha inoltre richiamato la recente nomina del professor Ettore Cinque a segretario generale della Presidenza della Regione, incarico che comprende anche il coordinamento dei rapporti con i ministeri e con la Conferenza delle Regioni sui temi della finanza sanitaria.
L’iter proseguirà mercoledì con l’udienza pubblica di parifica del bilancio regionale.









