Le tensioni internazionali e il conseguente aumento del prezzo dei carburanti spingono il governo a intervenire. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato, con un messaggio pubblicato sui social, l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri di un decreto che introduce un taglio immediato sul prezzo del gasolio, con l’obiettivo di attenuare gli effetti dei rincari su famiglie e imprese.
Secondo la premier, l’aumento del costo del carburante rischia di riflettersi sull’intera economia.
“Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada”, ha scritto Meloni.
“Interveniamo subito sul gasolio”
La presidente del Consiglio ha spiegato che il provvedimento punta a sostenere in particolare i settori maggiormente esposti agli aumenti.
“Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito: oggi il Consiglio dei ministri ha approvato, con decreto, un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga”.
“Non risolve tutto, ma è una risposta tempestiva”
Meloni riconosce che il decreto non sarà sufficiente a eliminare gli effetti della crisi energetica, ma lo definisce un intervento necessario.
“Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione”.
La premier assicura inoltre che il governo continuerà a monitorare l’andamento della situazione internazionale, anche in relazione ai conflitti in corso.
“Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi”.
Infine, l’impegno rivolto ai cittadini e al sistema produttivo del Paese.
“Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione”.













