Gli incendi che nelle ultime ore hanno colpito il Gargano rappresentano un duro colpo non solo per il patrimonio ambientale, ma anche per il sistema economico e turistico dell’intera provincia di Foggia. A sostenerlo è Confcommercio Foggia, che attraverso il presidente Antonio Metauro esprime solidarietà alle imprese, agli operatori turistici, ai commercianti e alle comunità coinvolte.
L’associazione manifesta la propria vicinanza ai sindaci e alle popolazioni di Peschici e del Gargano, alle prese con l’ennesima emergenza incendi che interessa uno dei territori simbolo della provincia.
Secondo Confcommercio, le conseguenze dei roghi vanno ben oltre i danni materiali subiti dalle attività direttamente interessate. “È un colpo all’immagine del Gargano, alla fiducia dei visitatori e alla competitività della nostra destinazione”, afferma Metauro, sottolineando come ogni vacanza interrotta e ogni prenotazione cancellata rappresentino un’opportunità persa per le imprese dell’accoglienza, del commercio e dei servizi.
L’associazione evidenzia come il ripetersi degli incendi ogni estate non possa più essere considerato una semplice emergenza stagionale, ma il sintomo di un problema strutturale che richiede interventi più incisivi.
“Chi provoca un incendio, per dolo o imperizia, non distrugge soltanto il patrimonio ambientale: colpisce un’intera economia, mette a rischio persone e compromette il futuro di un territorio che nel turismo trova una delle sue principali risorse”, osserva il presidente di Confcommercio Foggia.
Da qui l’appello rivolto alla Regione Puglia affinché venga adottato un deciso cambio di strategia. Per l’associazione di categoria non è sufficiente intervenire durante le emergenze, ma occorre mettere in campo una pianificazione permanente basata sulla prevenzione.
Confcommercio chiede in particolare maggiori controlli sul territorio, una manutenzione costante delle aree boschive, investimenti nelle infrastrutture e un coordinamento più efficace tra tutti gli enti coinvolti nella gestione del rischio incendi.
Per l’associazione, tutelare il patrimonio naturale del Gargano significa anche salvaguardare uno dei principali motori economici della provincia di Foggia e garantire il futuro delle imprese che vivono di turismo e servizi.











