A distanza di pochi giorni dalla brutale aggressione avvenuta durante una sessione di esami per il conseguimento della patente A a Manfredonia, interviene il legale dell’ispettore della Motorizzazione Civile di Foggia rimasto vittima del pestaggio.
L’episodio risale al primo pomeriggio del 20 luglio scorso, quando l’esaminatore era impegnato nella pista allestita nella zona mercato della città sipontina per le prove pratiche di guida delle motociclette. Secondo quanto ricostruito, dopo la bocciatura di una candidata, il marito della donna avrebbe perso il controllo, aggredendo l’ispettore con pugni, calci e spintoni.
L’uomo si sarebbe fermato soltanto grazie all’intervento di alcune persone presenti, che sono riuscite a bloccarlo evitando conseguenze ancora più gravi.
L’avvocato De Rossi: “Nessuna discrezionalità nella valutazione”
A commentare l’accaduto è Roberto De Rossi, legale dell’ispettore della Motorizzazione Civile di Foggia.
“Si tratta di un fatto di una gravità inaudita”, afferma l’avvocato.
Il legale chiarisce inoltre un aspetto tecnico relativo allo svolgimento degli esami per la patente di categoria A, sottolineando come l’esaminatore non abbia alcun margine di discrezionalità nella fase della prova pratica sulla pista.
“Un esaminatore, in occasione della seconda fase degli esami di guida per le patenti di tipo A, ovvero la prova sulla pista, può soltanto prendere atto del tempo indicato dal timer automatico per il compimento della prova d’esame: non c’è alcuna discrezionalità”.
“L’ispettore è ancora sotto shock”
L’avvocato riferisce che il suo assistito sta ancora affrontando le conseguenze dell’aggressione.
“Il mio assistito è ancora sotto shock per la brutale aggressione subita e ad oggi non risulta ancora clinicamente guarito”.
Infine, De Rossi ribadisce la fiducia nell’attività investigativa.
“Attendiamo con doveroso rispetto il lavoro della Procura della Repubblica di Foggia e degli organi inquirenti”.
Sull’episodio sono in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria per ricostruire nei dettagli quanto accaduto e accertare le responsabilità dell’aggressione.









