• Contatti
giovedì 11 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia foggiana, frattura tra i fratelli Emiliano e Antonello Francavilla: soldi, debiti e accuse interne

Mafia foggiana, frattura tra i fratelli Emiliano e Antonello Francavilla: soldi, debiti e accuse interne

Gli investigatori descrivono un dissidio sempre più profondo tra i due. Nel decreto emergono questioni economiche, contrasti sulla gestione degli affari e tentativi di mediazione per evitare una spaccatura definitiva

Di Francesco Pesante
11 Giugno 2026
in Foggia, Inchieste
Antonello ed Emiliano Francavilla

Antonello ed Emiliano Francavilla

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Non sarebbe stato un semplice litigio familiare, ma una frattura destinata ad avere ripercussioni sugli equilibri interni della batteria Sinesi-Francavilla della Società foggiana. È quanto emerge dal decreto di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, nel quale gli investigatori dedicano ampio spazio ai rapporti ormai compromessi tra i fratelli Emiliano Francavilla e Antonello Francavilla, 47 e 49 anni, entrambi indicati come figure di rilievo del sodalizio mafioso e destinatari del provvedimento insieme al “fedelissimo”, Ivan Narciso, 36 anni.

Le intercettazioni raccolte tra il 2025 e il 2026, quindi freschissime, raccontano infatti di un conflitto che avrebbe riguardato questioni economiche, rapporti personali e scelte operative, al punto da rendere necessario l’intervento di alcuni affiliati nel tentativo di ricomporre il dissidio.

I soldi, i debiti e il risentimento di Emiliano

Uno degli aspetti centrali del contrasto riguarda il denaro. Secondo quanto riferito da Daniele Barbaro in una conversazione intercettata dagli investigatori, Emiliano avrebbe lamentato che “di tutti i soldi che Antonello percepirebbe, nulla veniva destinato” a lui. Nel medesimo dialogo emerge inoltre l’esistenza di un debito di 43mila euro che Antonello e Maurizio Mainiero avrebbero accumulato nei confronti di Emiliano, denaro che, secondo la ricostruzione riportata nel decreto, sarebbe stato perso alle slot machine.

Il malcontento di Emiliano sarebbe stato alimentato anche dal fatto che Mainiero e il genero Giovanni Consalvo avrebbero percepito somme consistenti, quantificate in circa 10mila euro mensili.

Sempre secondo Barbaro, Emiliano avrebbe maturato l’intenzione di interrompere ogni forma di sostegno economico al fratello Antonello.

“Non siamo più una famiglia”

La tensione emerge anche in una riunione interna della batteria riportata nel decreto. Gli investigatori sottolineano come il confronto, nato formalmente per chiarire altre questioni, sia diventato l’occasione per affrontare problemi irrisolti che avevano generato “ruggini e rancori” tra gli affiliati.

Tra i temi affrontati figurano espressamente “i rapporti conflittuali tra i fratelli Francavilla”.

Durante quel confronto alcuni partecipanti lamentano la perdita dell’unità interna del gruppo:

“Non siamo più una famiglia”, “non siamo più una mano”.

Frasi che per gli investigatori fotografano una divisione ormai evidente all’interno dell’organizzazione.

Le estorsioni e le divergenze operative

Un altro motivo di attrito riguarderebbe la gestione delle attività criminali.

Gli investigatori riferiscono che Barbaro ed Emiliano discussero di alcune estorsioni che il primo avrebbe proposto ma che Antonello avrebbe invece consigliato di non realizzare.

Nel decreto questo passaggio viene indicato come uno degli elementi che alimentavano il contrasto tra i due fratelli, evidenziando differenti approcci nella gestione degli affari del gruppo.

Le accuse contro Antonello

Dalle conversazioni emerge anche una forte critica alla figura di Antonello.

In un’intercettazione, Barbaro ed Emiliano discutono del fatto che, a loro dire, Antonello sarebbe eccessivamente influenzato dalla moglie e dalla suocera. Gli investigatori annotano che i due parlano “del fatto che a casa sua comandi sia la moglie che la suocera e non lui”.

Sempre nelle intercettazioni compaiono riferimenti a familiari che avrebbero preso posizione nelle dispute economiche interne, contribuendo ad alimentare ulteriormente le tensioni.

La vendetta per il padre e la rottura definitiva

Tra gli aspetti più delicati riportati nel decreto vi è il riferimento al desiderio di Emiliano di vendicare il padre Mario Francavilla, assassinato nel lontano 1998 in un agguato mafioso che segnò una delle più sanguinose stagioni della criminalità foggiana.

Secondo quanto riferito da Barbaro, Emiliano avrebbe manifestato la volontà di perseguire tale obiettivo e contestualmente di interrompere ogni sostegno economico nei confronti del fratello.

Nello stesso contesto emerge anche il riferimento ad una figlia che avrebbe sperperato 50mila euro, circostanza che avrebbe spinto Barbaro a voler affrontare direttamente la questione con Antonello.

I tentativi di mediazione

La gravità della situazione sarebbe stata tale da richiedere l’intervento di mediatori interni.

Gli investigatori attribuiscono infatti a Ivan Narciso e Alessandro Moffa un ruolo di “pacieri” incaricati di tentare una riconciliazione tra Emiliano e Antonello.

Una circostanza che, secondo la DDA, confermerebbe come il dissidio tra i due fratelli fosse ormai considerato una questione rilevante per gli equilibri della batteria Sinesi-Francavilla e, più in generale, della Società foggiana.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Alessandro MoffaAntonello Francavillaclan Sinesi-Francavillacronaca giudiziariaDaniele BarbaroDda BariEmiliano FrancavillaGiovanni ConsalvoIvan NarcisoMafia foggianaMaurizio Mainierosocieta foggiana
Articolo precedente

Slow Food Day e Sant’Antonio, a Foggia pranzo solidale per le persone in difficoltà

Articolo successivo

Carlantino modello per le Aree Interne del Sud: Coscia protagonista agli Stati Generali di Contursi Terme

Articoli correlati

Ex Conventino

Ex Conventino, accordo tra Asp e Università di Foggia: via al recupero completo dello storico complesso

Da sinistra, Mario Francavilla ucciso nel 1998 e i figli Antonello ed Emiliano

Mafia foggiana tra soldi, droga e tradimenti: il clan Francavilla sull’orlo della spaccatura totale

Sanità in provincia di Foggia, l’allarme degli esperti: “Fiducia incrinata e sistema a rischio collasso”

Slow Food Day e Sant’Antonio, a Foggia pranzo solidale per le persone in difficoltà

Foggia sulle tracce di Umberto Giordano: due visite guidate gratuite tra storia, musica e identità cittadina

Antonello Francavilla

Antonello Francavilla intercettato: “Compri da Foggia o ti sfascio la testa”. “Sempre da me devono passare”

Ultime Notizie

Ex Conventino
Foggia

Ex Conventino, accordo tra Asp e Università di Foggia: via al recupero completo dello storico complesso

Concluso l'iter della convenzione che consentirà all'Ateneo di utilizzare l'intero immobile per i prossimi 25 anni. Previsto il primo studentato...

Sulle orme di Pier Giorgio Frassati, a Castelluccio Valmaggiore una giornata tra sentieri, fede e cultura

Da sinistra, Mario Francavilla ucciso nel 1998 e i figli Antonello ed Emiliano

Mafia foggiana tra soldi, droga e tradimenti: il clan Francavilla sull’orlo della spaccatura totale

Sanità in provincia di Foggia, l’allarme degli esperti: “Fiducia incrinata e sistema a rischio collasso”

Graziano Coscia

Carlantino modello per le Aree Interne del Sud: Coscia protagonista agli Stati Generali di Contursi Terme

Antonello ed Emiliano Francavilla

Mafia foggiana, frattura tra i fratelli Emiliano e Antonello Francavilla: soldi, debiti e accuse interne

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024