Carlantino come esempio nazionale nella battaglia per il rilancio delle Aree Interne. È questo il messaggio emerso dall’intervento del sindaco Graziano Coscia agli Stati Generali dedicati ai territori marginali del Sud Italia, svoltisi mercoledì 10 giugno a Contursi Terme, in provincia di Salerno.
L’iniziativa ha riunito sindaci, amministratori, associazioni e rappresentanti istituzionali provenienti da numerose realtà del Mezzogiorno per discutere delle strategie necessarie a contrastare lo spopolamento e rilanciare le aree più fragili del Paese.
Il messaggio della presidente Meloni e il confronto tra amministratori
Ad aprire i lavori è stato il saluto della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha fatto pervenire un messaggio di ringraziamento e di augurio ai sindaci, agli amministratori regionali e provinciali e alle associazioni presenti all’incontro.
Tra gli ospiti intervenuti figuravano anche Nicola Armentano, consigliere comunale di Firenze, e l’onorevole Michele Gubitosa, insieme al sindaco di Contursi Terme Antonio Briscione, al presidente dell’associazione Svimar Giacomo Rosa e al presidente della Federazione Sud Antonio De Pandis.
Il Manifesto Marzano Appio per il futuro del Mezzogiorno
Al centro del confronto il “Manifesto Marzano Appio”, documento programmatico che punta a definire strategie condivise di crescita, sviluppo e rilancio per i territori marginali del Meridione.
L’obiettivo è costruire una collaborazione stabile tra enti locali e istituzioni, favorendo il confronto sulle politiche di coesione territoriale e promuovendo una rete capace di contrastare l’isolamento e il progressivo impoverimento economico, sociale e demografico delle comunità interne.
Il progetto mira a trasformare le aree considerate periferiche in motori di sviluppo per l’intero Mezzogiorno e per il Paese.
Coscia: “Carlantino è diventato un paradigma della rinascita”
Nel suo intervento, il sindaco Graziano Coscia ha rivendicato il percorso compiuto da Carlantino negli ultimi anni.
“Carlantino, in questi anni, grazie alle tante battaglie intraprese, è diventato un paradigma della lotta delle aree interne per passare dalla marginalità al rilancio”, ha dichiarato.
Coscia ha inoltre evidenziato il ruolo sempre più importante delle nuove tecnologie nel contrasto allo spopolamento e alle difficoltà che caratterizzano i piccoli centri.
“Le nuove tecnologie ci offrono nuovi strumenti per contrastare la marginalità. Fare rete, però, resta fondamentale, perché esigenze e problemi che affrontiamo sono simili, ma ogni territorio ha le sue specificità. Lo scambio di esperienze e buone pratiche è essenziale per riuscire a vincere la difficilissima sfida contro lo spopolamento”, ha aggiunto.
Verso la “Manifattura delle Idee” di Maratea
L’appuntamento di Contursi Terme rappresenta soltanto la prima tappa di un percorso più ampio che proseguirà il prossimo 27 giugno a Maratea, in Basilicata.
Qui si terrà il laboratorio politico e programmatico denominato “Manifattura delle Idee”, iniziativa che punta a elaborare proposte concrete per rispondere ai bisogni delle comunità locali attraverso il contributo di esponenti del mondo istituzionale, economico, culturale e sociale.
Un percorso che punta a costruire nuove opportunità per i territori delle aree interne, sempre più al centro del dibattito nazionale sul futuro del Mezzogiorno.












