Una serie di interventi che spaziano dalla sanità all’agricoltura, dalla formazione professionale allo sviluppo economico, fino al welfare e alle infrastrutture. Sono i principali provvedimenti approvati dalla Giunta regionale della Puglia nell’ultima seduta, con risorse significative destinate a imprese, giovani, enti locali e settore agricolo.
Sanità, Lucia Bisceglia alla guida dell’Aress
In ambito sanitario, la Giunta ha designato Lucia Bisceglia quale nuova direttrice generale dell’Aress, l’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale.
L’incarico rappresenta un passaggio importante per il coordinamento delle strategie regionali in materia di sanità e servizi socio-sanitari.
Agricoltura, nuove regole sulle rese dei vigneti
Tra i provvedimenti più rilevanti per il comparto agricolo figurano gli obiettivi strategici assegnati al direttore generale dell’Arif, l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, per l’annualità 2026.
Via libera anche alle linee di indirizzo per il contenimento delle rese di uva per ettaro nei vini a Indicazione Geografica Protetta della tipologia “rossi”. La misura è stata adottata per affrontare la crisi strutturale che interessa il settore vitivinicolo pugliese.
Per le IGP Puglia, Salento, Tarantino, Valle d’Itria, Daunia e Murgia la produzione massima sarà fissata a 14 tonnellate per ettaro per il Primitivo e a 15 tonnellate per ettaro per Susumaniello, Negroamaro, Malvasia Nera e Aleatico.
Oltre 15 milioni per Garanzia Giovani
Importanti risorse sono state destinate alla formazione e alle politiche attive del lavoro.
La Giunta ha stanziato oltre 15,2 milioni di euro per garantire la prosecuzione della misura “Garanzia Giovani – II Fase”, destinata a percorsi formativi finalizzati all’inserimento lavorativo dei giovani.
Ulteriori 346 mila euro sono stati riallocati per consentire lo scorrimento delle graduatorie relative ai percorsi Ifts in modalità duale, mentre oltre 408 mila euro saranno destinati al Fondo per la formazione delle casalinghe e dei casalinghi.
Investimenti per Taranto e innovazione
Sul fronte dello sviluppo economico arrivano nuove risorse per il territorio tarantino.
La Regione ha incrementato di 19,5 milioni di euro la dotazione finanziaria dei MiniPIA Taranto, rivolti a micro e piccole imprese, e di oltre 27,3 milioni di euro quella dei Programmi Integrati di Agevolazione Taranto.
Complessivamente si tratta di quasi 47 milioni di euro destinati a sostenere investimenti e sviluppo nell’ambito del Piano territoriale di Taranto finanziato dal Just Transition Fund.
Approvato inoltre l’accordo quadro tra Regione Puglia e ARTI per il consolidamento del processo di scoperta imprenditoriale attraverso il progetto “Future4Puglia”, finalizzato a intercettare i bisogni del sistema produttivo regionale e a orientare le strategie di innovazione.
Trasporti e infrastrutture
La Giunta ha stanziato 2,06 milioni di euro per finanziare interventi inseriti nell’Accordo per la Coesione sottoscritto tra Governo e Regione Puglia nei settori dei trasporti, dell’ambiente e della riqualificazione urbana.
Via libera anche all’intesa regionale per il progetto di fattibilità relativo alla soppressione di un passaggio a livello lungo la linea ferroviaria Ancona-Brindisi, nella località Torre a Mare, nel territorio comunale di Bari.
Cinque milioni per il welfare
Nel settore sociale sono stati ristanziati 5 milioni di euro destinati all’Avviso “Impatto sociale”, finanziato nell’ambito del Programma regionale Fesr-Fse+ 2021-2027.
Le risorse consentiranno di proseguire l’istruttoria delle candidature già presentate e sostenere ulteriori iniziative ad alto impatto sociale sul territorio pugliese.
Associazionismo e trasparenza
Tra gli altri provvedimenti approvati figurano l’aggiornamento del Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, con il rafforzamento delle misure di prevenzione della corruzione e della trasparenza amministrativa, e lo stanziamento di oltre 638 mila euro destinati all’associazionismo comunale attraverso fondi statali trasferiti dal Ministero dell’Interno.
Confermato infine il rinnovo dell’adesione della Regione Puglia alla rete europea ERRIN, che riunisce enti e regioni impegnati nei settori della ricerca e dell’innovazione.













