È partita tra applausi, musica e risate la settima edizione del Gargano Arte Festival, la rassegna promossa dalla Pro Loco di San Menaio e Calenella in collaborazione con il Comune di Vico del Gargano. A inaugurare il cartellone, venerdì 24 luglio nel piazzale della stazione di San Menaio, sono stati il direttore artistico Stefano Meloccaro e l’imitatore Antonio Mezzancella, protagonisti di una serata che ha alternato spettacolo, racconti personali e grandi successi della musica italiana.
“San Menaio è un piccolo grande amore della mia vita”, ha dichiarato Meloccaro, giornalista di Sky Sport e Radio Capital, ormai presenza fissa della manifestazione. Presentando l’ospite della serata, ha definito Mezzancella “un fantasista, un imitatore alla vecchia maniera”.
“Oggi si tende soprattutto a fare la parodia dei personaggi. Antonio, invece, fa ridere e li imita davvero: appartiene alla scuola di Alighiero Noschese e di Gigi Sabani, quella di chi sa fare le imitazioni ad altissimo livello”, ha sottolineato.
Dall’infanzia a “Tale e Quale Show”
Attraverso un’intervista dal tono informale e coinvolgente, Meloccaro ha ripercorso insieme all’artista le tappe più significative della sua carriera, dalla vittoria a “Tale e Quale Show” fino ai successi radiofonici e televisivi.
Mezzancella ha raccontato i ricordi dell’infanzia, quando trascorreva ore davanti alla televisione e ad ascoltare le musicassette, ricordando in particolare quelle di Fabio Concato. Sul palco ha poi proposto le imitazioni e le interpretazioni di alcuni tra i più celebri artisti italiani, da Orietta Berti a Eros Ramazzotti, passando per Andrea Bocelli, Edoardo Bennato, Fedez, Biagio Antonacci, Adriano Celentano e Francesco De Gregori.
Uno dei momenti più apprezzati della serata è stato il duetto tra Mezzancella e Meloccaro sulle note di “Strada facendo”di Claudio Baglioni, andato in scena nonostante le difficoltà tecniche provocate dal forte vento, che ha impedito l’utilizzo del telo per le proiezioni.
Le imitazioni e il nuovo tour
L’artista ha regalato al pubblico anche un’anteprima del suo nuovo spettacolo teatrale “Mamma, ho perso Sanremo”, oltre a una carrellata di imitazioni che hanno coinvolto personaggi come Giuseppe Conte, Maurizio Costanzo, Christian De Sica, Aldo, Giovanni e Giacomo e Checco Zalone.
Non sono mancati i riferimenti a “Tale e Quale Show”, il programma di Carlo Conti nel quale Mezzancella ricopre il ruolo di vocal coach e che, nella prossima edizione, vedrà tra i concorrenti anche lo stesso Meloccaro.
“Questa intervista diventa anche spettacolo, perché tra vita e palcoscenico il limite è minimo”, ha osservato Mezzancella nel corso della conversazione.
Granieri: “Un evento dal forte taglio culturale”
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Pro Loco di San Menaio e Calenella, Bruno Granieri.
“Questa sera ci siamo goduti lo spettacolo con il nostro direttore artistico Stefano Meloccaro, in compagnia di uno straordinario Antonio Mezzancella, dando ufficialmente il via alla settima edizione del Gargano Arte Festival, un evento dal forte taglio culturale”.
Il prossimo appuntamento
Il festival tornerà il 9 agosto, sempre nel piazzale della stazione di San Menaio, con la prima nazionale di “Mio, sempre mio Andrea”, spettacolo teatrale e musicale dedicato ad Andrea Pazienza.
Protagonista sarà Sergio Rubini, che interpreterà le lettere più intime dell’artista, accompagnato dalla DauniaOrchestra, con la partecipazione straordinaria di Giò Sada e le musiche originali firmate da Umberto Sangiovanni.










