Nessun cambio di schieramento e nessuna intenzione di abbandonare il progetto politico che ha portato alla vittoria di Maria Aida Episcopo alle elezioni comunali. Lo chiarisce l’ex assessore alle Attività Produttive Lorenzo Frattarolo, intervenendo con una nota dopo la sua uscita dalla Giunta nell’ambito del mini rimpasto deciso dalla sindaca e finito al centro delle tensioni politiche che hanno poi innescato la crisi amministrativa culminata con le dimissioni della stessa Episcopo.
“Continuo a credere nel campo largo”
Frattarolo ha voluto sgomberare il campo da qualsiasi interpretazione politica legata alla sua sostituzione.
“Il campo largo progressista è il progetto politico che ho contribuito a concretizzare con l’elezione di Maria Aida Episcopo e in cui continuo a credere, convintamente e lealmente. La mia sostituzione in Giunta, svoltasi serenamente e senza alcuno strascico polemico, non può e non deve essere presa a scusa per un salto di campo”, afferma l’ex assessore.
Parole che arrivano in un momento particolarmente delicato per l’amministrazione comunale, alle prese con una crisi politica che ha aperto interrogativi sul futuro della coalizione di centrosinistra.
L’appello a superare la crisi
Nella sua dichiarazione, Frattarolo ribadisce la volontà di continuare a sostenere il progetto politico della maggioranza e di contribuire alla soluzione della fase di instabilità amministrativa.
“Come ho ribadito, continuerò ad impegnarmi per l’affermazione del Campo Largo Progressista e, con questa prospettiva, per la risoluzione della crisi amministrativa e il rilancio dell’amministrazione con cui ho avuto l’onore e il piacere di lavorare”.
Una presa di posizione che punta a rafforzare il fronte dei sostenitori dell’esperienza amministrativa guidata da Episcopo proprio mentre si cerca una via d’uscita dalla crisi.
Azione rompe con la maggioranza
Le parole di Frattarolo si inseriscono però in uno scenario politico in rapido movimento. Nelle scorse ore, infatti, Azione, il partito che aveva sostenuto la sua candidatura in Giunta, ha annunciato l’uscita dal campo largo e dalla maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale.
Una scelta motivata con toni duri dai dirigenti del partito, che hanno parlato apertamente di “tradimento del 9% degli elettori”, riferendosi al consenso ottenuto alle urne e alle decisioni maturate durante il recente rimpasto.
La posizione personale di Frattarolo, dunque, si distingue da quella assunta dal suo partito, confermando la volontà di restare all’interno dell’area progressista nonostante l’allontanamento dall’esecutivo cittadino.










