I Campi Diomedei come spazio centrale per la vita sociale della città, ma con eventi più legati al territorio e meno orientati ai grandi format commerciali. È la riflessione lanciata dal consigliere comunale Antonio De Sabato dopo aver partecipato all’International Street Food ospitato nel grande parco urbano di Foggia.
In un post pubblicato sui social, De Sabato ha definito i Campi Diomedei “un meraviglioso polmone verde” che meriterebbe di essere vissuto molto di più anche nelle ore serali.
“Un luogo che può restituire socialità alla città”
Secondo il consigliere comunale, l’iniziativa conferma le grandi potenzialità dell’area.
“Rappresenta un vero polmone verde per la città, uno spazio che può finalmente restituire ai foggiani socialità, bellezza e qualità della vita”, scrive De Sabato.
Una valutazione positiva sull’utilizzo del parco, accompagnata però da alcune considerazioni critiche sul format dell’evento gastronomico internazionale.
La critica sullo street food “internazionale”
De Sabato ritiene infatti che il tema food possa essere ripensato in una chiave più legata alle produzioni locali e alle attività del territorio.
“Credo si possa migliorare e ripensare tutto in un’ottica più locale”, osserva il consigliere, criticando il rischio che questi eventi diventino soltanto occasioni commerciali per operatori esterni con ricadute economiche limitate sulla città.
Nel post viene affrontato anche il tema dei prezzi, definiti “tutt’altro che popolari”.
“Spesso ci lamentiamo del costo di una cena nei nostri locali e poi finiamo per spendere il doppio per uno street food internazionale che ormai assomiglia sempre più a una gioielleria del cibo”, scrive De Sabato.
“Valorizzare identità e produzioni del territorio”
Secondo il consigliere comunale, eventi di questo tipo dovrebbero trasformarsi maggiormente in occasioni per sostenere attività locali, prodotti tipici e identità territoriale.
“Serve più attenzione anche a questi aspetti, perché gli eventi possono e devono diventare occasione per valorizzare le attività locali, le produzioni del territorio e la nostra identità”, sostiene.
“Potenziale ancora inespresso”
Nonostante le critiche, De Sabato conclude il suo intervento con una valutazione positiva sulle prospettive dei Campi Diomedei.
“A mio avviso il potenziale dei Campi Diomedei è enorme e ancora totalmente inespresso”, afferma, rilanciando implicitamente il tema della programmazione culturale e sociale dell’area.









