Nuovo duro attacco politico contro l’amministrazione comunale di Foggia. A firmarlo è il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Mainiero, che in un lungo post sui social denuncia quella che definisce una “fuga continua” di dirigenti e tecnici da Palazzo di Città.
Nel mirino finiscono in particolare le recenti uscite dal Comune di alcuni dirigenti legati ai settori strategici dei lavori pubblici e dell’urbanistica.
Il caso Mendolicchio e il trasferimento a Bari
Mainiero cita innanzitutto il dirigente Mendolicchio, coinvolto nella nota “vicenda Caroprese (l’imprenditore Giuseppe Caroprese, ndr)”, sostenendo che lascerà il Comune di Foggia per trasferirsi a Bari.
“Il dirigente Mendolicchio lascia il Comune di Foggia per essere accolto dal sindaco di Bari Leccese”, scrive il consigliere, parlando ironicamente di “soccorso rosso”.
Nel post viene citato anche l’ingegnere Licari, che secondo Mainiero sarebbe invece pronto a rientrare in Sicilia.
“Altri dirigenti pronti ad andare via”
Secondo il consigliere comunale di opposizione, le uscite non si fermerebbero qui.
“Tra quindici giorni altri due dirigenti assunti dalla sindaca Episcopo con contratto ex articolo 110 abbandoneranno l’amministrazione comunale”, sostiene Mainiero.
Una situazione che, a suo dire, starebbe aggravando ulteriormente le difficoltà interne ai settori dei lavori pubblici e dell’urbanistica.
“La città è ferma, il PNRR è a rischio”
Nel suo intervento Mainiero descrive un quadro fortemente critico della macchina amministrativa comunale.
“La città è ferma, le opere pubbliche sono un disastro e il rispetto dei tempi per l’utilizzo dei fondi PNRR è sempre più difficile da raggiungere”, afferma.
Secondo il consigliere, il continuo avvicendamento di figure tecniche e dirigenziali starebbe generando un clima di caos amministrativo.
L’affondo sull’assessore Galasso
Il post si chiude poi con una stoccata politica rivolta all’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Galasso, già assessore nella città di Bari durante l’amministrazione Decaro.
“Foggia sprofonda nel baratro e i lavori pubblici sono praticamente come una barca che affonda giorno dopo giorno”, scrive Mainiero.
Infine l’affondo ironico: “Sindaco Leccese, alias Decaro, riprendetevi l’assessore Giuseppe Galasso. Foggia ve ne sarebbe enormemente grata”.









