• Contatti
venerdì 26 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Enrico Vanzina a Foggia: “Il cinema non racconta più i giovani, oggi c’è un vuoto enorme”

Enrico Vanzina a Foggia: “Il cinema non racconta più i giovani, oggi c’è un vuoto enorme”

Lo sceneggiatore e regista ospite della rassegna dell’Università di Foggia: “Le nuove generazioni non si riconoscono nei film. Vorrei raccontare l’Italia di oggi”

Di Redazione
9 Maggio 2026
in Foggia, Scuola e università
Enrico Vanzina

Enrico Vanzina

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“C’è un vuoto di racconto cinematografico”. È l’analisi lucida e critica fatta da Enrico Vanzina, ospite questo pomeriggio a Foggia del quarto appuntamento de “La leggenda dell’artista”, la rassegna promossa dall’Università di Foggia insieme al Centro universitario per la diffusione della cultura e della pratica teatrale e musicale.

Lo sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore e regista ha parlato del momento attraversato dal cinema italiano e del rapporto sempre più distante tra le nuove generazioni e il grande schermo.

“I giovani non vengono più raccontati”

Secondo Vanzina, il cinema ha perso la capacità di rappresentare il mondo giovanile contemporaneo. “Il cinema è cambiato perché in questo momento non è più una prima scelta”, ha spiegato all’ANSA.

“Le nuove generazioni sono meno interessate al cinema perché è diventata la terza o quarta scelta delle loro priorità. E proprio perché il cinema non è più centrale, non si fanno più film che raccontano loro”.

Per il regista si tratta di un fenomeno senza precedenti negli ultimi decenni. “Questa è la prima volta che mi capita di vedere negli ultimi sette, otto, dieci anni un vuoto”.

Da Moretti a Muccino: “Ogni epoca aveva il suo racconto”

Nel corso dell’incontro, Vanzina ha ripercorso anche alcune tappe del cinema italiano contemporaneo, ricordando gli autori che hanno saputo fotografare intere generazioni.

“Quando ho iniziato è arrivato Moretti che ha raccontato la gioventù di quegli anni, poi Verdone, poi noi, Benigni, Nuti, Muccino che ha raccontato i trentenni”.

“Oggi invece non c’è un film che rappresenti davvero la gioventù ed è un grandissimo problema”, ha aggiunto.

“Sono cresciuto tra artisti senza rendermene conto”

Vanzina ha poi raccontato anche il rapporto naturale avuto fin da bambino con i grandi protagonisti del cinema e della cultura italiana, frequentatori abituali della sua famiglia.

“Essendo nato in una famiglia di cinema non avevo la sensazione di parlare con persone speciali”, ha spiegato. “Erano persone carine, interessanti, ma non percepivo la loro grandezza. Solo dopo ho capito di aver vissuto un’infanzia speciale tra pittori, attori, musicisti e registi”.

“Vorrei fare un film sull’Italia di oggi”

Guardando al futuro, il regista ha parlato del desiderio di raccontare il Paese contemporaneo attraverso il cinema. “Ho un film in uscita a settembre”, ha annunciato.

Poi il progetto che considera la sua prossima grande sfida: “Vorrei fare un film per spiegare prima di tutto a me stesso qual è l’Italia di oggi. Manca un film che racconti davvero l’Italia contemporanea”.

Infine il riferimento a uno dei capolavori assoluti del cinema italiano: “Forse il più bel film è stato ‘La dolce vita’, che ha raccontato Roma, che è irraccontabile. Arrivato a questo punto della mia carriera mi piace affrontare sfide complicate”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Carlo Verdonecinema italianoEnrico VanzinaFederico FelliniFoggiaGabriele MuccinoGiovaniLa Dolce VitaLa leggenda dell’artistaNanni MorettiUniversità di Foggia
Articolo precedente

Foggia, Accettulli elogia il Parco Diomedei: “Quando le cose funzionano è giusto riconoscerlo”

Articolo successivo

“Foggia città rattoppata”: l’affondo del WWF tra marciapiedi distrutti, alberi tagliati e aree gioco pericolose

Articoli correlati

Dall’Histoire al Replay, fino alla discoteca Domus: quando la mafia foggiana punta sul mondo della notte

Salatto, Quarato, Episcopo e Dell'Aquila

Dell’Aquila (Pd) difende la nomina di Salatto: “Basta insinuazioni, ora Foggia pensi al futuro e al Piano urbanistico”

Angiola e Salatto

Angiola boccia la nomina di Salatto: “Foggia aveva bisogno di discontinuità, non di un ritorno al passato”

Foggia rafforza la rete della legalità: all’Opera San Michele nasce il quinto presidio contro le mafie

Fusco, Soragnese, Amorese e Accettulli

Foggia, Fratelli d’Italia rilancia sul patrimonio culturale: “Serve una strategia, non interventi isolati”

Michele Salatto

Foggia, la giunta Episcopo è al completo: Michele Salatto nominato assessore all’Urbanistica

Ultime Notizie

Eventi

Tornano i “Fichi di Puglia” a Manfredonia, serata total white in Piazza Duomo con i prodotti della tradizione

Un percorso del gusto tra eccellenze gastronomiche pugliesi, vini del territorio, musica dal vivo e convivialità

Comune di San Severo

Emergenza caldo, punto refrigerio attivato a San Severo. Da domani anche a Foggia

Angiola e Salatto

Angiola boccia la nomina di Salatto: “Foggia aveva bisogno di discontinuità, non di un ritorno al passato”

Galli e Schiavone

Manfredonia, Galli attacca la giunta La Marca: “Info-point ancora chiuso e fondi persi”

Foggia rafforza la rete della legalità: all’Opera San Michele nasce il quinto presidio contro le mafie

Fusco, Soragnese, Amorese e Accettulli

Foggia, Fratelli d’Italia rilancia sul patrimonio culturale: “Serve una strategia, non interventi isolati”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024