Una lunga denuncia sulle condizioni di degrado urbano presenti in diversi quartieri di Foggia. A lanciarla è Maurizio Marrese, presidente del WWF Foggia, attraverso un duro post pubblicato sui social con il titolo “Rione Biccari Chronicles – Foggia la città rattoppata”.
Nel mirino finiscono manutenzione del verde, sicurezza urbana, strade dissestate, arredo pubblico danneggiato e gestione degli alberi cittadini.
“Scendi di casa e trovi una città piena di pericoli”
Nel suo intervento Marrese elenca una serie di problematiche che, secondo lui, rappresentano ormai la normalità in città.
“Scendi di casa e trovi prati sfalciati tanto per, pozzetti rotti nelle aiuole vicino alle aree gioco, fili elettrici scoperti, scivoli rotti pericolosissimi per i bambini”, scrive.
E ancora: “Tombini diventati microhabitat con disinfestazione approssimativa, discariche abusive urbane, strade rattoppate, marciapiedi post apocalittici”.
La denuncia sugli alberi
Particolarmente duro il passaggio dedicato alla gestione del verde pubblico e degli alberi cittadini, tema da tempo al centro del dibattito pubblico foggiano.
Marrese parla di “alberi massacrati da potature e sfalcio che lentamente li fanno morire ogni anno” e di nuove alberature “piantate e poi lasciate morire perché non irrigate”.
Il presidente del WWF critica anche le motivazioni utilizzate per alcuni abbattimenti. “Si abbattono gli alberi per l’incolumità pubblica, ma ogni cosa in città è una trappola”.
“Pericoli soprattutto per bambini e anziani”
Nel post viene evidenziato anche il problema della sicurezza urbana quotidiana, soprattutto per le categorie più fragili.
Secondo Marrese, le criticità diffuse tra marciapiedi sconnessi, aree gioco danneggiate e infrastrutture degradate rappresentano un rischio concreto “soprattutto per bambini e anziani”.
Il presidente del WWF conclude spiegando che ogni singolo tema meriterebbe un approfondimento specifico. “Potrei continuare ma mi fermo per adesso perché ogni elemento necessiterebbe di un approfondimento”.


















