Sul fronte dell’emergenza Xylella in Puglia arriva il sostegno di Fratelli d’Italia alla proposta di nominare un commissario nazionale. A intervenire è il vicepresidente della Commissione agricoltura e consigliere regionale Nicola Gatta, che evidenzia criticità e disparità nelle attuali misure fitosanitarie.
“Serve una strategia chiara e coordinata”
“Accogliamo con favore le parole del ministro Francesco Lollobrigida sulla necessità di nominare un commissario nazionale”, dichiara Gatta, sottolineando come da tempo manchi una gestione organica dell’emergenza.
“L’assenza di una strategia chiara ha prodotto ritardi, dispersione di risorse e risultati insufficienti rispetto alla gravità della situazione”, aggiunge, ricordando di aver già sollevato il tema in Commissione agricoltura.
Il caso Gargano e le disparità nelle misure
Nel suo intervento, Gatta porta un esempio concreto che riguarda il territorio foggiano. “A Cagnano Varano è stato individuato il batterio, fortunatamente in forma lieve, ma secondo le disposizioni attuali anche gli agricoltori di Carlantino, distante circa 120 chilometri, devono adottare misure onerose”.
Una situazione che, secondo il consigliere, appare incoerente: “I territori del vicino Molise, a pochi chilometri dall’area interessata, non sono invece soggetti agli stessi obblighi”.
“Regole da rivedere, servono criteri più razionali”
Per Gatta si tratta di una disparità che rischia di penalizzare ingiustamente gli olivicoltori pugliesi. “È urgente adottare criteri più razionali, calibrati e coerenti con le specificità dei territori”.
Da qui la richiesta di un cambio di passo nella gestione dell’emergenza, anche attraverso una revisione delle indicazioni dell’Osservatorio fitosanitario.
Controlli sui fondi e rilancio del comparto
Il consigliere insiste anche sulla necessità di trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche. “Ogni euro destinato al comparto olivicolo deve tradursi in interventi reali, a partire dalla sostituzione delle piante compromesse e dal rilancio produttivo”.
“Il commissario può essere la svolta”
Secondo Gatta, la nomina del commissario nazionale potrebbe rappresentare un punto di svolta, ma a precise condizioni: “Servono poteri chiari, tempi certi e una forte collaborazione istituzionale con Regioni ed enti locali”.
L’obiettivo resta quello di salvaguardare un patrimonio identitario della Puglia e restituire prospettive concrete agli agricoltori colpiti dalla Xylella.













