Dopo la mancata rielezione nel nuovo Consiglio regionale della Puglia che ha segnato la fine del “fattore M”, Paolo Campo, ex sindaco di Manfredonia ed ex capogruppo del Partito Democratico in via Gentile, ha scelto i social per ringraziare la sua comunità politica e i cittadini che lo hanno sostenuto. Un messaggio intenso, costruito su continui “grazie”, che ripercorre il legame personale e politico con la sua città e con l’intero territorio della Capitanata.
“Votare oggi è un gesto rivoluzionario”
Campo apre il suo post con un ringraziamento rivolto alle migliaia di elettrici ed elettori che lo hanno votato: “Mi hanno gratificato con la loro stima e la loro fiducia compiendo un gesto normale, oggi ritenuto rivoluzionario: votare”.
Un passaggio che richiama il forte calo dell’affluenza registrato in Puglia e che, nelle parole del dirigente dem, assume il valore di un atto civico consapevole, non scontato.
Il legame con Manfredonia: “Mi ha dato tutto”
Gran parte del messaggio è dedicato ai cittadini di Manfredonia, la città dove Campo è stato sindaco e che continua a rappresentare il suo principale riferimento politico e umano: “Le manfredoniane e i manfredoniani mi hanno abbracciato e sorriso negli ultimi 30 anni. Manfredonia mi ha dato tutto e io mi sono impegnato a dare tutto me stesso a Manfredonia”.
Il risultato elettorale, pur non sufficiente al ritorno in Consiglio, viene definito “confortante e rasserenante”, segno – per Campo – di una fiducia che resiste oltre l’esito del voto.
Il ringraziamento al Pd: “Uno sforzo generoso e corale”
Il post prosegue con un ringraziamento alla comunità del Partito Democratico di Manfredonia e della provincia di Foggia: “Senza il grande e generoso sforzo corale di questi ultimi mesi non sarei riuscito a ottenere il risultato”.
Un riconoscimento rivolto a militanti, dirigenti, attivisti e simpatizzanti che hanno accompagnato il suo percorso politico nelle diverse tappe: da primo cittadino di Manfredonia, fino alla guida del gruppo Pd nell’ultima legislatura regionale.
Un messaggio che guarda avanti
Il triplice “grazie” che chiude il post sembra voler segnare non un addio, ma una continuità: Campo non parla di congedo, ma di gratitudine e di impegno mantenuto. Un modo per riaffermare la propria presenza e il proprio ruolo nel Pd e nel suo territorio, nonostante il mancato seggio.
Il futuro politico dell’ex capogruppo dem resta ora nelle mani delle dinamiche interne al partito e delle valutazioni che seguiranno la tornata elettorale, ma il messaggio di Campo non lascia dubbi sul suo attaccamento alla comunità che per trent’anni lo ha sostenuto.












