“A 90 anni dalla sua nascita ricordiamo un grande pugliese come Pinuccio Tatarella. Un uomo del popolo innamorato della sua terra, capace di unire visione e passione. Credo e spero che sorrida nel vedere questa alleanza che non è solo una squadra ma una comunità di idee, persone orgogliose di battersi una accanto all’altra”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni oggi a Bari nel corso dell’incontro al Teatro Team per sostenere la candidatura a presidente della Puglia di Luigi Lobuono. Con lei tutti i leader nazionali dei partiti di centrodestra, Antonio Tajani di Forza Italia, Matteo Salvini della Lega e Maurizio Lupi di Noi Moderati.
“Alla sinistra che sperava di trovarci stanchi e divisi rispondiamo facendoci trovare sempre pronti, come in un vecchio slogan per cui ci deridevano. Intellettuali da salotto dicono che gli italiani ci votano in base alle fotografie e al mio make-up, pensate come stiamo messi se questi sono gli intellettuali! Quelli di sinistra sono ai margini della vita politica per la loro supponenza e la totale assenza di umiltà. Sono lontani dalla gente comune”.
E ancora: “Abbiamo ridotto le tasse e difeso il potere d’acquisto delle famiglie alzando i salari negli ultimi due anni. La manovra favorisce i ricchi? Ci vuole coraggio a dire una cosa del genere. Abbiamo destinato 18 miliardi di euro a chi guadagna fino a 35mila euro l’anno. Abbiamo abolito l’elemosina del reddito di cittadinanza sostituendolo con la dignità del lavoro. Oggi il Mezzogiorno corre più del resto d’Italia perché abbiamo investito sull’orgoglio di queste persone”.
Sulla sanità: “Vogliamo abbattere le liste d’attesa, anche se qui serve l’aiuto delle regioni. In ogni caso stiamo per erogare oltre due milioni di prestazioni sanitarie in più rispetto al passato”.
Separazione carriere? Così rafforziamo la terzietà del giudice e garantiamo un processo giusto. Così come è corretto sanzionare i giudici che sbagliano perché come dicevano per l’Uomo Ragno, ‘da un grande potere derivano grandi responsabilità’. Vogliamo una magistratura libera, non controllata da nessuno. È una norma di buon senso. La sinistra spera attraverso il referendum di potermi mandare a casa. Ma solo gli italiani potranno decidere di mandarmi a casa”.
Sulla regione: “La Puglia è meravigliosa non grazie alla sinistra, ma nonostante la sinistra. Abbiamo lanciato molti progetti importanti con sei miliardi e mezzo di euro, dalle infrastrutture alla sanità. Penso ai 64 milioni di euro per riqualificare il policlinico di Foggia”.
Attacchi alla sinistra per crisi idrica e Xylella che ha fatto perdere alla Puglia centinaia di frantoi. “Abbiamo stanziato 30 milioni per fronteggiare l’emergenza ma finora abbiamo ottenuto solo rendicontazioni incomplete”.
Infine su Lobuono: “Un grande imprenditore che ha rilanciato la fiera del Levante e che ora vuole mettere a disposizione di tutta la Puglia le sue capacità, con coraggio e generosità in una corsa difficile che non considera dall’esito scontato. Il centrodestra è l’unica speranza di cambiamento per questa regione. Possiamo inaugurare anche qui una nuova stagione”.










