Un fiume di parole, scritte e pronunciate, sgorgherà dalla XIV edizione della Fiera del Libro di Cerignola che venerdì 26 settembre aprirà il portone d’ingresso allo storico Palazzo Fornari, pronto ad accogliere curiosi e appassionati di lettura di ogni età fino alla sera di domenica 28.
Saranno oltre 20 le presentazioni di libri che consentiranno di “aprire una finestra sul mondo”, quello che tutti noi abitiamo e quello che ciascuno di noi porta dentro di sé, e scoprire punti di vista originali o nuove interpretazioni di storie antiche.
Si apre alle 9.30 di venerdì con Maurizio Giannini, intervistato da Marianna Longo, e Anna Maria Frustaci (ore 11.00), intervistata da Laura Catucci, autori di volumi dedicati ai più piccoli: Il delfino di Miguel (Edizioni Paoline) e La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia (Feltrinelli). Le intervistatrici Longo e Catucci sono proprietarie, rispettivamente, delle librerie cerignolane L’albero dei Fichi e Mondadori: due spazi di vendita e produzione culturale che non esistevano quando fu inaugurata la prima Fiera del Libro e che dall’evento traggono nuova linfa.
Si riprende nel pomeriggio, dalle 18.00, con l’inaugurazione ufficiale della XVI edizione della Fiera del Libro a cui seguirà un’interessante serata dedicata all’attualità politica.
Il primo a salire sul palchetto del chiostro di Palazzo Fornari, alle 19.00, sarà Alan Friedman, giornalista e saggista, autore de La fine dell’impero americano (La nave di Teseo), intervistato da Roberta Lanzolla, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Sinossi: L’appassionante racconto di Alan Friedman ripercorre l’ascesa del dominio americano dalle origini fino al suo crepuscolo, quando dittatori conclamati e nuovi leader dispotici più o meno “mascherati” da statisti cercano di riempire il vuoto di potere lasciato dall’indebolimento della guida a stelle e strisce. Con uno stile veloce e appassionato, Friedman racconta la parabola fulminea di un “impero” dalla durata brevissima, poco più di 80 anni, dipinge i ritratti vividi e minuziosi dei suoi presidenti, e li inchioda ai gravi errori delle loro amministrazioni: da Franklin Delano Roosevelt a John F. Kennedy, da Jimmy Carter a George W. Bush, da Barack Obama a Joe Biden.
Alle 20.00 sarà la volta di Antonio Decaro, europarlamentare e presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, con Vicino. Fare politica insieme alle persone (Solferino), intervistato da Maria Grazia Rongo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Sinossi: Antonio Decaro racconta alcune delle tappe più importanti della sua vita, la sua esperienza di amministratore sotto scorta, le campagne e le battaglie vinte e perse. Delinea i temi e i problemi che ci troviamo di fronte: dalle migrazioni alla transizione energetica, dalla salute pubblica alla legalità. Con aneddoti e ricordi, mostra la necessità di affrontare ogni questione restando sempre vicino alle persone, alla loro quotidianità, ai loro bisogni. Perché solo grazie all’empatia, all’ascolto, alla disponibilità – al di là di ogni strategia elettorale – la politica resta uno strumento di emancipazione collettiva e un’esperienza entusiasmante.
Chiuderà il programma del primo giorno, alle 21.00, Alessandro Di Battista, attivista politico e scrittore, con il suo Democrazia deviata (Paperfirst), intervistato da Roberto De Candia, uno dei curatori dell’evento cerignolano.
Sinossi: Milioni di persone scelgono di non votare perché credono che le decisioni non vengano più prese all’interno dei Parlamenti ma altrove; pensano che i grandi uomini d’affari e gli Ad dei fondi di investimento o delle fabbriche di armi contino più di ministri e parlamentari. I cittadini chiedono di stare alla larga dai conflitti, ma i politici, o chi muove i fili, non fanno altro che alimentarli. E a deviare la sempre più claudicante democrazia ci pensano anche i mezzi di informazione, divenuti casse di risonanza delle fake news dette dai politici bellicisti, da chi mente sulla guerra in Ucraina o da chi consente il genocidio a Gaza. Alla luce di tutto questo, ha ancora senso parlare di democrazia?
Tutte le presentazioni saranno accessibili anche ai non udenti grazie alla presenza di operatori LIS.
Tra un’intervista e l’altra sarà possibile visitare, ogni giorno trale 19.00 e le 21.00, Polo Museale Civico, interno a Palazzo Fornari, guidati dai volontari della Pro Loco di Cerignola. Nello stesso contenitore museale è allestita la mostra Arte, Cultura e Moda si uniscono, visitabile negli orari di apertura della Fiera del Libro.
La Fiera del Libro di Cerignola è organizzata dall’associazione Oltre Babele che ne cura il coordinamento artistico con Savino Zaba e Roberto De Candia. L’evento è patrocinato e sostenuto dal Comune di Cerignola, dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili e dalla Fondazione Monti Uniti di Foggia.













