Si è conclusa con la presentazione della Strategia Urbana Territoriale la fase partecipativa del progetto di rigenerazione urbana che coinvolge i Comuni di Cerignola, Stornara e Stornarella, nell’ambito della Priorità IX – Sviluppo territoriale e urbano del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
Il terzo incontro pubblico si è svolto a Palazzo Fornari, a Cerignola, dove amministratori, tecnici, associazioni e cittadini hanno condiviso il documento strategico elaborato a partire dai contributi raccolti nei mesi scorsi durante il percorso di partecipazione.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Cerignola, capofila del progetto, con il sostegno della Regione Puglia, il supporto tecnico della società di ingegneria Finepro Srl e il piano di animazione territoriale curato da Euromediterranea.
Una strategia condivisa per lo sviluppo del territorio
Ad aprire i lavori sono stati l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cerignola Vincenzo Merra, il sindaco di Stornara Roberto Nigro e il sindaco di Stornarella Massimo Colia, che hanno evidenziato l’importanza della collaborazione tra le tre amministrazioni per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
Sono intervenuti anche il dirigente del Comune di Cerignola Francesco Casamassima, l’architetto Michele Sgobba e l’architetto Salvatore Guglielmi. L’incontro è stato moderato da Emiliano Moccia, mentre le attività partecipative sono state curate da Raffaello Tullo e Martina Salvatore.
Casamassima: “Non singole opere, ma una visione complessiva”
Nel suo intervento, Francesco Casamassima ha sottolineato come una strategia efficace non possa limitarsi a individuare singoli interventi, ma debba costruire una programmazione integrata capace di trasformare le risorse disponibili in opere, servizi e opportunità concrete per le comunità.
È proprio questo, è stato evidenziato, il principio che ispira la Strategia Urbana promossa dalla Regione Puglia: non un elenco di interventi scollegati, ma un progetto unitario che metta in relazione le diverse azioni all’interno di una visione complessiva di sviluppo.
Gli interventi previsti a Cerignola
Per Cerignola, la strategia individua come aree prioritarie il quartiere Torricelli, l’area del Monterisi e la Tomba dei Galli, ritenuti ambiti strategici per avviare un processo di rigenerazione urbana.
L’obiettivo è restituire nuove funzioni agli spazi, migliorare la qualità del tessuto urbano e rafforzare la centralità di queste aree, attraverso interventi che incidano concretamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Villa Comunale e murales per Stornara, riqualificazione urbana a Stornarella
Per Stornara, il piano punta al recupero e alla valorizzazione della Villa Comunale, oggi inutilizzabile, e alla promozione del patrimonio artistico rappresentato dai murales che caratterizzano il paese.
A Stornarella, invece, gli interventi interesseranno il sistema urbano di via del Forcone, il collegamento con la Villa Comunale e gli spazi pubblici circostanti, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità del centro abitato.
Conclusa la partecipazione, ora la fase progettuale
Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il ruolo svolto dal confronto costante tra i tre Comuni e la Regione Puglia, considerato uno degli elementi qualificanti dell’intero percorso.
Con la presentazione pubblica della Strategia Urbana Territoriale si chiude la fase di partecipazione e condivisione. Il progetto entrerà ora nella successiva fase di progettazione e di confronto con la Regione Puglia, con l’obiettivo di tradurre le linee strategiche in interventi concreti capaci di migliorare la qualità urbana, valorizzare il patrimonio dei territori e creare nuove opportunità di sviluppo per le comunità di Cerignola, Stornara e Stornarella.













