Lo scontro istituzionale tra Regione Puglia e Ministero dell’Ambiente sulla gestione dei Parchi si è chiuso con un colpo di scena che ha il sapore del ben servito. Dopo settimane di polemiche e accuse di “scelte unilaterali” rivolte al ministro Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Regione Michele Emiliano ha dato il via libera alle nomine dei nuovi presidenti.
A guidare l’Ente Parco Nazionale del Gargano sarà Vincenzo D’Errico, mentre Giuseppe Colucci è stato indicato per il Parco dell’Alta Murgia. La decisione, arrivata ieri con la nota congiunta di Regione e Ministero, segna la fine, tra qualche mese, dell’esperienza commissariale e soprattutto l’uscita di scena di Raffaele Di Mauro, che solo a luglio era stato nominato commissario straordinario del Parco del Gargano, un passaggio che sembrava propedeutico ad un successivo incarico da presidente.
Un epilogo che ribalta il clima di scontro delle scorse settimane, quando Emiliano aveva accusato il Ministero di aver agito “senza intesa con la Regione” e di aver ignorato il parere contrario dei sindaci locali, parlando di una “violazione delle prerogative costituzionali” e annunciando persino azioni legali tramite l’Avvocatura regionale.
Ora invece è arrivata la convergenza, con Emiliano che ha espresso l’intesa sulle proposte di Pichetto Fratin, chiudendo la partita e aprendo una nuova fase per la governance dei due polmoni verdi della Puglia. Una svolta che ridisegna gli equilibri e lascia sul campo un cambio di rotta politico e istituzionale che difficilmente passerà inosservato.













